Influenza 2015, il picco sarà raggiunto ai primi di febbraio

Influenza, è in arrivo l’epidemia. I casi stanno aumentando, il picco sarà raggiunto ai primi di febbraio”. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (Iss), negli ultimi giorni sono stati segnalati circa 60  casi più gravi della norma. “Per una cinquantina di questi – rivela Stefania Salmaso, direttore del Centro nazionale di epidemiologia dell’Iss – è stato necessario ricorrere alla ventilazione assistita”. Registrati anche due decessi per complicanze ad Aosta e Lecce.

Si sta dunque entrando nelle fase più acuta dell’influenza stagionale. Stefania Salmaso – ha dichiarato – “La maggioranza dei casi è dovuta al virus della cosiddetta influenza suina, A-H1N1, ma questo dato non preoccupa particolarmente”. Infatti, ha chiarito l’epidemiologa, ”ci si attendeva l’arrivo di un ceppo virale nuovo ed eventualmente più virulento, ma al momento il ceppo che continua a circolare maggiormente è appunto l’H1N1, già noto e già ricompreso nella composizione del vaccino”.

Questo, ”è solo la riprova della ‘efficienza’ di tale virus, che non si è lasciato ‘sostituire’, almeno finora, da altri virus emergenti nuovi”. Al momento, infatti, un ceppo virale nuovo si sta diffondendo solo in Usa e nord Europa, ma non in Italia: si tratta di una variante del virus A-H3N2, non ricompresa nel vaccino stagionale. Tale ceppo, afferma Salmaso, ”potrebbe arrivare anche da noi, ma bisogna vedere, nel caso, in che termini e portata. Insomma – conclude l’esperta – è una spia rossa che si accende, ma non è detto che a ciò corrisponderà poi un reale pericolo”, conclude Stefania Salmaso.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie