La colazione in inverno: contro il freddo per preservare la salute

La stagione invernale ci impigrisce molto, pensate solo al fatto che la mattina trascinarsi fuori dal letto e passare dal calduccio che abbiamo sotto le corperte alla ventata ghiaccia del fuori le coperte è un trauma non indifferente. E poi c’è da affrontare la temperatura esterna. Per essere pronti ad affrontare il freddo e mantenere una buona temperatura corporea è necessario introdurre le giuste calorie, quelle antifreddo. Quindi è importante la colazione.

Dunque uscite dalla pigrizia: la colazione ideale dovrebbe coprire il 25% del nostro fabbisogno energetico quotidiano, e comprendere una bevanda, un frutto fresco, un latticino e dei cereali o del pane.

• La bevanda calda: è d’obbligo non solo perchè favorisce l’idratazione, ma riscalda. Che si tratti di tè, di cioccolata o di caffè, una gradevole sensazione di benessere si diffonde nel nostro corpo.
• La frutta: potete sbizzarrirvi con arancia, intera o spremuta, mandarino, kiwi, mele, banane… L’importante è che ci sia. Fibre e micronutrienti, in particolare antiossidanti, la frutta dà più tono e aiuta a contrastare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento: una naturale iniezione di energia per restare in ottima forma.
• I cereali: sottoforma di pane, biscotti o cereali in chicchi o fiocchi, essi sono ricchi di zuccheri complessi che forniscono l’energia necessaria per le attività della mattinata.
• I latticini: latte vegetale, yogurt e formaggio contribuiscono a fornire il calcio, necessario per la salute delle ossa, e delle proteine di elevata qualità.

Questi gli alimenti base che vi daranno nutrienti e non andranno a danneggiare la linea, in più vi sentirete sazzi per molte ore. Quindi non siate svogliati, e se rientrate fra coloro che la colazione non la fanno o la saltano spesso, datevi una regolata e iniziate a farla ogni mattina seguendo questi consigli.Se avete sempre furia e siete perennemente di fretta calcolate almeno 15-20 minuti per la colazione, un lasso di tempo che va rispettato, a maggior ragione se si hanno dei bambini. E’ obbligatorio far mangiare ibambini con calma, dunque fate suonare prima la sveglia.

Se proprio non avete fame la mattina, potete sempre prendere un tè o un caffè a casa e portare in ufficio un frutto e uno yogurt. Per i piccoli il problema si complica, perché a volte i bambini soffrono di intolleranza o allergia a certi alimenti: ad esempio, sono molti i bambini che digeriscono male il latte. In questo caso bisogna provare il latte parzialmente scremato o orientarsi verso lo yogurt. Se la digestione non presenta problemi, cerca di attendere il più possibile tra il momento del risveglio e quello della prima colazione: a volte ci vuole mezz’ora o tre quarti d’ora perché la fame cominci a farsi sentire, nei piccoli ma anche nei grandi.

Se siete abituati ad andare in settimana bianca è vietato saltare il primo pasto: la colazione va presa preferibilmente un’ora prima di scendere in pista e deve essere sufficientemente sostanziosa da consentire di evitare i cali di energia a metà mattina.

• Versione montanara: tazza di caffelatte + una mela + un uovo alla coque + fette di pane imburrate accompagnate da una fetta di prosciutto o da un pezzo di formaggio.
• Versione cittadina: un tè o un caffè + un succo di frutta + una tazza di latte con cereali. Con una prima colazione così, non avrete da temere il freddo o i cali di energia.

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