La ginnastica posturale è un valido rimedio ai 200 tipi di mal di testa

Bonariamente invidio un po’ chi non ha mai avuto un mal di testa, ma sono davvero pochi quelli che non sanno davvero cosa sia. In verità sono circa 2 miliardi e mezzo di persone che ne soffrono nel mondo e in Italia sono circa 9 milioni, in testa sono le donne rispetto agli uomini: con un rapporto di 5 a 1. E poi di tipologie di mal di testa ce ne sono davvero tante, si stima circa 200 tipi, che si affrontano di solito con i farmaci, dei quli inevitabilmente si abusa e che con il tempo portano alla cronicizzazione del dolore. Ma avete ma i pensato alla ginnastica posturale? E’ un alleato sano per affrontare questo disturbo.

UNa consistente fetta di coloro che sono “vittime” di emicrania e cefalee abusa per anni dell’assunzione di ansiolitici, antidepressivi, antiepilettici e betabloccanti, che a lungo andare provocano la cronicizzazione del dolore ed effetti collaterali anche gravi. Per evitare questi disturbi, l’alternativa più sana ed efficace è la ginnastica posturale. Tra i benefici vi sono senza dubbio un uso più “sapiente” della capacità polmonare e il rilascio di endorfine, sostanze prodotte dal cervello dotate di un effetto eccitante e analgesico. E ricordate la respirazione gioca un ruolo fondamentale in questa pratica teraputica.

Anche per quanto riguarda le cause del mal di testa il campo è davvero vasto: dagli ormoni alla predisposizione genetica e alla familiarità. Le forme di mal di testa rappresentano un disturbo per niente banale tanto che l’Organizzazione mondiale della Sanità ha promosso una campagna globale contro le cefalee, considerate la settima malattia più disabilitante (in particolare per le donne tra i 15 e i 44 anni) assieme con metastasi ossee, infarto e colica renale.

La forma più comune e diffusa di mal di testa è l’emicrania, che colpisce circa il 12% della popolazione mondiale e provoca una crisi dolorosa anche molto intensa al punto da spingere il soggetto a isolarsi da luce e rumori. Il generico mal di testa si colloca al secondo posto con la cefalea di tipo tensivo (20,77%, adolescenti compresi) e al terzo con l’emicrania (15%) dopo la carie dentale. A seguire troviamo emicrania con o senza aura (i sintomi che la precedono) e le principali forme di cefalea primaria: cefalea di tipo tensivo (ne soffrono uomini e donne allo stesso modo) e cefalea a grappolo (tipica patologia del sesso maschile, detta anche cefalea del suicidio). Poi ci sono le cefalee secondarie, dovute a cause esterne come traumi, tumori, lutti, separazioni.

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