La tecnica del lipofilling per la cura dell’alopecia areta cicatriziale

Oggi di alopecia areta cicatriziale e della sua effetiva cura grazie alle straordinarie capacità rigenerative del tessuto adiposo nella tecnica del lipofilling. L’alopecia cicatriziale è la caduta irreversibile dei capelli. Ma i capelli sono un complemento importante della nostra vita e della nostra personalità. Nel corso del tempo, i capelli hanno sempre avuto un significato ben preciso nell’immagine, rappresentando forza, immortalità, seduzione e bellezza: abbiamo notizie dell’importanza della capigliatura dai papiri risalenti a duemila anni fa, e poi la leggenda di Sansone, i riccioli scomposti del Davide di Michelangelo, le parrucche nel ‘700, le creste dei punk, quindi chi affronta la calvizie vive una perdità d’identità e depressione con un benessere psicologico altamente ridotto per cui l’importanza di una bella chioma, che vuol dire piacere e seduzione, emerge per tutti con la stessa importanza, sia fisica che psicologica.

Su una delle riviste dermatologiche più prestigiose al mondo, Dermatologic Surgery, è uscita una pubblicazione che è ritenuta importantissima e basilare nei casi di alopecia areata cicatriziale: la pubblicazione è del Prof. Mario Dini, chirurgo plastico estetico a Firenze e Milano. Il prof Dini spiega come avviene questo intervento che può rappresentare una speranza per tanti pazienti afflitti da questa malattia: “E’ da pochi giorni uscita una mia pubblicazione, su una delle riviste dermatologiche più prestigiose al mondo, Dermatologic Surgery, che descrive il caso di una giovane donna di 26 anni che aveva una atrofia cicatriziale del sopracciglio sinistro che ho trattato e guarito con grande successo con la tecnica del lipofilling, grazie alle cellule staminali e alle capacità rigenerative del grasso”.

“La storia clinica di questa giovane paziente è questa: la signora si è presentata alla mia attenzione con una atrofia e alopecia della regione del sopracciglio sinistro che era stata provocata da alcune infiltrazioni di cortisone eseguire da un dermatologo al fine di trattare una alopecia areata (malattia che determina mancanza di peli). Il trattamento con il cortisone non solo non aveva migliorato la patologia, ma aveva anche peggiorato la situazione e determinato una atrofia cicatriziale di tutta la zona trattata. Ho deciso che il trattamento migliore sarebbe stato una seduta di lipofilling con prelievo di grasso autologo dalla coscia omolaterale e con solo un intervento dove ho traferito circa 0,5 cc di grasso ho risolto in maniera straordinaria il problema. Infatti nel giro di pochi giorni il grasso attecchisce e mette in moto la sua grande capacità rigenerativa tissutale e a distanza di circa 3 mesi all’intervento si è verificata la ricrescita dei bulbi piliferi e la scomparsa della cicatrice che si era verificata a seguito delle infiltrazioni di cortisone”.

“Questo risultato è l’ulteriore continua conferma delle straordinarie capacità del grasso nella tecnica di lipofilling sia come filler nella medicina estetica, sia come tessuto “rigenerante e ricostruttore” nella chirurgia plastica ricostruttiva”.




Per info: mariodini.it
Prof. Mario Dini chirurgo plastico estetico
Le Sedi: Prof. Mario Dini – Via Gino Capponi, 26 Firenze, FI 50121
Tel: 055 244950
Milano: Prof. Mario Dini – Viale Luigi Majno, 3 Milano, MI 20122
Tel: 345 4796376

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