Lampade di sale rosa dell’Himalaya: tutti i benefici

Tutti noi abbiamo visto nelle vetrine di qualche negozio etnico quelle particolari lampade di sale rosa dalle forme irregolari e dall’aspetto apparentemente fragile. A molti di noi saranno sembrate un bel complemento d’arredo atto a dare un tocco esotico a qualche angolo del nostro appartamento, ma in realtà le lampade di sale rosa dell’Himalaya sono molto di più. In realtà sono ionizzatori naturali, che purificano l’aria, aiutano la concnetrazione e impediscono la diffusione dei batteri.

Il sale rosa dell’Himalaya si usa anche in cucina, ma è assai diverso dal sale comune che usiamo, poichè è purissimo e incontaminato, molto ricco di sali minerali in quanto non raffinato. Usare il sale rosa evita i rischi di ipertensione e ritenzione idrica in quanto insaporisce di più ma con un contenuto ridotto di cloruro di sodio. Rispetto al normale sale da cucina è ricco di oligoelementi quali ferro, rame, manganese e iodio che gli conferiscono il particolare colore rosa, più diffuso, fino al delicato arancione.

Ecco perchè queste sue prorietà non si esplicano solo in cucina ma anche con l’uso delle lampade di sale rosa e in quella che viene chiamata haloterapia (ne avevamo parlato in un articolo), dove in apposite stanze interamente ricoperte di sale rosa dell’Himalaya (non tutte, informatevi) si respira aria ricca di micro particelle di sale purissimo.

Ma torniamo alle lampade di sale rosa, che sono blocchi di sale costituiti da salgemma proveniente dalle miniere del massiccio montuoso Himalayano da cui vengono estratti i blocchi. Tale salgemma si è formato oltre 250 milioni di anni fa e la sua struttura lo rende uno dei pochi utilizzati a scopo alimentare.

Quando vengono accese, le lampade di sale, liberano ioni negativi. Sono state fatte delle ricerche in merito e si è scoperto che un ambiente, per essere considerato salutare, deve contenere una certa quantità di ioni negativi. Ma ben sappiamo che nelle nostre case l’aria è viziata a causa di fumo, fornelli a gas, anidride carbonica, riscaldamento, condizionamento, elettricità statica (uso smodato di fibre sintetiche) ma anche per l’inquinamento elettromagnetico (cellulari e computer), e per questo gli ioni negativi diminuiscono causando disturbi come stanchezza, cefalea e indebolimento psico-fisico.

E’ sempre bene avere una buona areazione ambientale anche e soprattutto in inverno, ma possiamo aiutarci anche con le lampade di sale rosa che sono ionizzatori naturali. In pratica le lampade di sale rosa caricano l’ambiente di ioni negativi che, rendendo l’aria più pulita e salubre, svolge un’azione disinquinante a livello atmosferico ma anche elettromagnetico. Questo avviene grazie al calore, sviluppato da una piccola lampadina (in genere di 1,5 volt) posta al centro del blocco di sale, che insieme al sale della lampada e all’aria, produce una reazione chimica che provoca l’emissione di ioni negativi; la presenza di ioni perdura nell’ambiente anche dopo averla spenta.

Gli effetti della maggiore concentrazione di ioni negativi nell’aria aumenta la concentrazione, stimola il sistema immunitario, riduce l’incidenza delle sindromi influenzali e del raffreddore (impedisce il diffondersi dei batteri) e riduce le allergie a carico delle vie respiratorie, oltre al fatto che un eccesso di ioni positivi, o lo squilibrio ionico, sembrerebbe indurre una iperproduzione di serotonina e variazioni dei neurormoni.

In base agli E’ stato calcolato che una lampada di media dimensione emani circa 1200 ioni negativi per cm3 dopo 12 ore in cui rimane accesa e chiaramente lo stato permane per altrettanto tempo anche se spenta, più semplicemente è stato rilevato un aumento degli ioni negativi del 300%. Un’aria è considerata benefica quando sono presenti fra i 1000 e i 1500 ioni negativi per cm3.

Queste lampade si trovano in forme e dimesioni diverse anche con variazioni di colore, i bolcchi vengon oanche scolpiti in vaire forme e oltre alle lampade se ne ricavano piattini, portacandele e anche sfere da massaggio. La grandezza delle lampade di sale rosa dovrebbe variare a secondo della stanza in cui sono inserite, perché maggiori sono le dimensioni, maggiori sono gli ioni rilasciati. Indicativamente una lampada di 5 Kg è adatta ad un ambiente di 18/20 m quadrati, inoltre è consigliabile lasciare le lampade di sale accese almeno per 5/6 ore. Si possono inserire in ogni ambiente, in camera da letto come luce notturna ma anche in soggiorno, in bagno, nei luoghi di lavoro e vicino ai computer e ai televisori. La sua luce ambrata è rilassante e in cromoterapia le tonalità stimolanti dell’arancione inducono allegria, serenità e ottimismo spazzando via il pessimismo e l’apatia.

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