Le Arance della salute Airc, oggi in 1750 piazze italiane per la ricerca anticancro

Oggi 31 gennaio, in 1.750 piazze italiane torna l’appuntamento con le ‘Arance della salute’: saranno distribuite da 20 mila volontari, obbiettivo: 2,7 milioni di euro per alimentare il motore della scienza anticancro.

Un traguardo che vale “la vita” per chi lotta contro una neoplasia da un letto d’ospedale e chi le acquisterà, con un contributo di 9 euro, porterà a casa una scorta di vitamine e la certezza di aver aiutato un cervello italiano a raggiungere la sua meta scientifica.

Maria Ines Colnaghi, direttore scientifico di Airc- ha dichiarato -“Le Arance della salute rappresentano il primo raccolto di risorse economiche per il 2015, per consentirci di continuare a sostenere i progetti di formazione e specializzazione dei giovani talenti della ricerca oncologica italiana e contemporaneamente garantire un sostegno sicuro e costante ai programmi di ricerca pluriennali”. E per la ricerca made in Italy scende in campo anche l’Italia del ‘food’, da Eataly, che per la causa devolverà 50 centesimi per ogni bottiglia di spremuta d’arancia rossa ‘special edition’ acquistata a febbraio nei suoi punti vendita italiani, a chef Barbieri, protagonista di una parodia di Masterchef con il duo di ‘youtuber’ Hmatt.

Le protagoniste, le arance rosse della Salute, sono di origine italiana, coltivate in Sicilia, Calabria e Sardegna, provenienza e qualità garantite da Coldiretti-Fai e Fruitimprese Sicilia. Anche le scuole sono state coinvolte con ‘Cancro, io ti boccio’: in circa 600 istituti venerdì 30 gennaio saranno bimbi, genitori e insegnanti a distribuire le reticelle di Airc. Mentre fino al 9 febbraio sarà online lo speciale sito ‘arancedellasalute.it’, con ricette, informazioni sull’evento e la possibilità per gli utenti di caricare una propria fotografia. Gli scatti confluiranno in un mosaico, su un wall. Ovviamente a forma di arancia.

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