Le buone qualità della patata americana

Se vi ricordate avevamo parlato dei cibi che assomigliano agli organi che curano e fra questi c’era anche la patata americana o patata dolce. Il suo nome scientifico è Ipomea batatas ed è appunto originaria dell’America del Sud. I suoi contenuti sono davvero importanti, infatti essa contiene fibre, vitamina A, C e B6.

Ne esistono diverse varietà che hanno colori diversi, dal bianco al viola, dal giallo all’arancione. Ed ogni colore ha la sua caratteristica, infatti la patata a pasta arancione è ricca di beta carotene. Proprio per la ricchezza di nutrienti sono molti gli studi che cercano di stabilirne meglio i benefici sulla salute.

Per affrontare al meglio l’inverno, fare scorta di vitamina C è una buona idea, e oltre agli alimenti che usiamo di solito, potremmo provare un bel purè di patate americane, una ricetta ricca di vitamine, è un’ottima idea. Eppure, la patata dolce contiene 16,1 mg di vitamina C per 100 g. Utilizzarla in cucina permette di fare scorta di vitamina C e di antiossidanti. Oltre a proteggerci dai malanni invernali combatte contro l’invecchiamento precoce delle cellule.

E’ sempre bene preparare la patata americana con la buccia, poichè in essa si concentra infatti più antocianina che nella patata stessa. L’antocianina è un pigmento della famiglia dei flavonoidi famoso per le sue proprietà antiossidanti, superiori a quelle della vitamina C, e anti-infiammatorie. Più la pasta della patata americana è scura, più sarà ricca di antocianina. Ma non finisce qui perchè sono commestiblie anche le foglie della patata americana, ed anch’esse contengono un alto tasso di antocianina. Le ricette da privilegiare sono quindi quelle a base di patate dolci a pasta viola, da degustare con la buccia, e a base di foglie di patata americana.

La patata americana a pasta arancione contiene del beta-carotene, un carotenoide capace di neutralizzare i radicali liberi proteggendo, quindi, le cellule. L’utilizzo dei carotenoidi viene associato a un abbassamento del rischio di malattie cardio-vascolari, principalmente, anche se sono necessari maggiori studi per essere certi di questa ipotesi.

Varie ricerche hanno studiato i benefici di un’alimentazione a base di patate dolci sulla salute. In Giappone, alcuni ricercatori hanno constatato un abbassamento del rischio di sviluppare un tumore al seno nelle donne in premenopausa che mangiavano una quantità superiore di alcune verdure, tra cui patate e patate americane. Inoltre, è stato messo in evidenza che le foglie della patata americana potrebbero avere un effetto positivo sui rischi di cancro ai polmoni.

La patata americana possiede un indice glicemico basso, di 50, mentre la patata tradizionale ha un indice glicemico pari a 80. Lo zucchero naturale contenuto nella patata dolce viene consumato lentamente dall’organismo, assicurando una fonte di energia regolare e senza picchi glicemici responsabili di fatica e sovrappeso. Se a questo aggiungiamo che il contenuto calorico di questo tubero è abbastanza basso, possiamo dire che la patata americana è un alleato strategico per aiutarci a mantenere la linea.

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