Le sigarette rollate rendono il fumo più cancerogeno

Rollare le sigarette espone i fumatori a un maggiore rischio, rispetto alle sigarette industriali, di contrarre il cancro ai polmoni. A lanciare l’allarme è il ministero della salute britannico con la nuova campagna contro il tabagismo. Anche se una sigaretta rollata ha effettivamente meno tabacco, ha una quantità maggiore di nicotina e aspartame, inoltre, spesso vengono fumate senza filtro e questo le rende ancora più pericolose rispetto alle sigarette confezionate.

Le sigarette rollate comportano indubbiamente un notevole risparmio economico ma la credenza che facciano meno male alla salute è fin troppo diffusa e poco trattata dai media mondiali. Basti pensare che solo in Italia il numero di utenti che utilizzano tabacco per realizzare sigarette fai-da-te è passato dal 9,6% al 18% dal 2013 al 2014. Dame Sally Davies, responsabile medico del ministero e fra i promotori della campagna, ha spiegato al giornale The Guardian che “secondo le ricerche da noi effettuate è emerso che un numero sempre più alto di fumatori utilizza le sigarette rollate pensando che siano più sicure per la salute, ma si sbagliano perché fanno male esattamente come quelle normali”,  sottolineando quindi che “nessun tipo di tabacco è sicuro”.

La campagna è stata lanciata proprio negli ultimi giorni del 2014 con la speranza che, grazie ai buoni propositi per l’anno nuovo, le persone possano rendersi conto di quanto il fumo possa danneggiare la propria vita e quella di chi ci sta intorno e scegliere di smettere di fumare. Lo stesso Davies ha dichiarato che “milioni di persone hanno aderito nel tempo al sostegno dei gruppi Smokefree per abbandonare questo vizio. Speriamo che anche quest’anno questo in tanti scelgano di usufruire di questo aiuto gratuito per smettere di fumare”.

Questa non è la prima volta che si mette a confronto la diversa nocività fra il tabacco sfuso e quello delle sigarette già confezionate. Uno studio condotto dal Dipartimento per la salute inglese accertò che le principali marche di tabacco sfuso contenevano ingredienti molto più nocivi delle sigarette. I ricercatori, commentando i dati ottenuti, spiegarono che i produttori di tabacco sfuso non erano vincolati da nessuna legge e quindi non dovevano rispettare i valori massimi imposti invece a chi produce sigarette confezionate.

Alcune persone potrebbero avere delle perplessità verso questi studi. Rollare le sigarette porta a consumare meno tabacco e di conseguenza meno guadagni per i produttori, lo scetticismo che a volte si ha verso determinare ricerche è quindi comprensibile. Bisogna però considerare che fumare è sempre nocivo per la salute e anche se alcuni vogliono essere liberi di “farsi del male”, tutte le complicazioni legate a fumo, prime fra tutte il cancro ai polmoni, ricadono sul sistema sanitario nazionale e quindi anche sui cittadini che non fumano.

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