L’Italia libera da OGM è un bene per l’ambiente, salute ed economia

In vista del voto in Parlamento Europeo del nuovo provvedimento sugli Ogm, la Fondazione UniVerde; il Cetri Tires con il sostegno del Gruppo misto della Camera dei Deputati organizzano il 12 gennaio un incontro sul tema: “Italia Ogm Free e nuova direttiva UE” per rilanciare le azioni in Italia ed in Europa per un’agricoltura Ogm Free.

Il 13 Gennaio, a Strasburgo, il Parlamento Europeo approverà la nuova direttiva sugli Organismi geneticamente modificati che, con alcune ombre, introduce, dopo anni di battaglie del movimento anti Ogm e dopo troppe sentenze delle corte europea condizionate dalle multinazionali, il diritto dei singoli Stati membri di vietare la coltivazione di organismi geneticamente modificati sul proprio territorio. L’accordo per la modifica della direttiva 2001/18/CE è stato definito nello scorso 10 dicembre ed ora dovrà essere approvata.

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e già ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente – ha dichiarato – “Non posso essere soddisfatto di questo testo perché avrei preferito una chiara scelta per un’Europa totalmente Ogm free. La nuova direttiva, se da un lato consente ad ogni Stato di essere libero da semi transgenici, dall’altro potrebbe incentivarne la diffusione in altri Paesi. Tuttavia in un periodo in cui i governi europei sono sempre meno sensibili alle priorità ambientali, e di fronte al nuovo attacco delle lobby farmaceutiche, vanno apprezzati i miglioramenti ottenuti grazie all’azione di realtà come Greenpeace e Coldiretti per sancire il diritto di vietare gli Ogm nei singoli Paesi anche per ragioni ambientali”.

All’incontro, che si terrà lunedì 12 gennaio alle ore 15 alla Biblioteca della Camera dei Deputati, Palazzo San Macuto (Sala del Refettorio) in via del Seminario 76 in Roma, interverranno: Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione UniVerde e già ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente; Angelo Consoli, Direttore Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin, Cetri-Tires; Loredana De Petris, Presidente Gruppo Misto-SEL del Senato della Repubblica; Marco Contiero, Direttore politiche agricole di Greenpeace Europa; Stefano Masini, Task Force “Per un’Italia libera da Ogm” e responsabile Ambiente della Coldiretti; Prof. Claudio Malagoli, Professore Università di scienze gastronomiche; Elena Fattori, Gruppo M5S del Senato della Repubblica e Vicepresidente 14^ Commissione Politiche dell’Unione Europea e Colomba Mongiello, Gruppo PD della Camera dei Deputati e Vicepresidente Commissione Parlamentare dell’Inchiesta sui Fenomeni della contraffazione. Modererà Letizia Martirano, direttore di Agrapress. Saranno previsti altri interventi di rappresentanti dei ministeri dell’Ambiente e dell’Agricoltura.

“In Italia – spiega Angelo Consoli, Direttore Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin, Cetri-Tires – essere contro gli Ogm significa proteggere la specificità dell’agricoltura locale, legata al territorio, che è la forza della nostra agricoltura. Gli Ogm tendono ad omologare la produzione, a coltivare su estensioni di migliaia di ettari una sola coltura, spazzando via la biodiversità e l’enogastronomia tipica italiana”.

“Dobbiamo ottenere in tempi ristretti – conclude Pecoraro Scanio- una legge che definisca in modo chiaro la scelta di un’Italia Libera da Ogm. Dobbiamo essere leader dei venti Paesi europei contrari agli Ogm e persuadere anche gli altri. Possiamo costruire dal basso un’azione che arrivi a convincere tutti i 28 Paesi ed ottenere un’Europa Ogm Free, rafforzando un polo mondiale favorevole ad un’agricoltura sempre più naturale, biologica, familiare e territoriale, alternativa al modello delle multinazionali dei semi transgenici, del cibo senza identità e in mano a pochi grandi gruppi”.

Prima del convegno, alle ore 13.00 ci sarà un aperipizza con “La pizza Ogm Free” da Rossopomodoro in Largo di Torre Argentina 1, in Roma nell’ambito della campagna per l’iscrizione dell’arte della pizza nella lista del patrimonio immateriale dell’Unesco, con Jimmy Ghione, inviato di Striscia la notizia e Franco Manna, Presidente di Rossopomodoro.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie