Prefabbricato green, una casa per tutte le tasche ad alte prestazioni

Lo studio di architettura Bag, ha realizzato un geniale progetto che vedrà la luce non lontano da Roma, nella Sabina. Si tratta della realizzazione di case modulari, cioè prefabbricate ma progettate secondo i canoni della più alta efficienza energetica, ecosostenibili e anche di design. Inoltre la peculiarità del progetto è che l’acquirente può scegliere se acquistare la casa già pronta o se costruirla con le proprie mani, con il vantaggio di abbattere ulteriormente i costi.

E l’obiettivo di questo progetto si evince dalle parole dell’architetto Paolo Robazza: “Da tempo studiavamo una soluzione che fosse in grado di andare incontro alle necessità dei giovani italiani che scelgono di andare a vivere fuori dalla città ma non hanno un capitale da investire. Nasce così l’idea di realizzare una casa modulare, che può essere quindi ampliata, semi-prefabbricata e quindi molto più economica, ma di alta qualità, dagli infissi ai rivestimenti”.

Il fine è quello di far conciliare il rapporto qualità-prezzo, che possa essere alla portata di tutti a fronte di quello che invece propone l’attuale mercato immobiliare. E per dar modo di capire meglio diche si tratta il costo al mq di queste case green è di circa 1.000/1.100 euro rispetto ai 1.800-2.000 euro al mq per una casa con le stesse caratteristiche. Riassumendo abbiamo a che fare con una casa che è totalmente indipendente dal punto di vista energetico, senza la scocciatura degli allacci e che permette di scegliere fra fotovoltaico, solare termico o impianti di nuova generazione.

Ma per ottenere risultati di questo tipo, fa fede la progettazione, cioè la base che permette a chi compra di risparmiare molto, con la possibilità di personalizzare le rifiniture, perché si annullano i costi di progettazione. In secondo luogo il materiale da costruzione usato: legno e paglia, che, benchè ancora considerato un materiale di scarto, è indubbiamente economico ma altamente performante. Per abbattere ulteriormente i costi chi cimpra può optare costruire la casa in parte da sé, facendo sì che il cantiere diventi una sede di workshop.

In pratica il cantiere diventa una scuola,  dove coloro che vogliono partecipare alla costruzione della propria casa possono imparare tecniche costruttive innovative: ad esempio come preparare l’intonaco usando la terra, come costruire con la paglia, come fare un pergolato in bambù o addirittura una piscina. Si fa formazione sul campo e il cantiere costa di meno. In questo modo i vantaggi sono equamente distribuiti: lo studio di architettura che progetta, coloro che vogliono formarsi e apprendere e anche il cliente.

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