Stampante braille realizzata con un kit lego: la inventa un tredicenne

Il Lego è come il meccano, sviluppa la mente, e i risultato c’è stato, come ha dimostrato Shubham Banerjee, che, alla verde età di tredici anni ha costruito una stampante braille a basso costo utilizzando come materiale i celebri mattoncini colorati. Grazie a questo suo colpo di genio Shubham, di Santa Clara, in California, ha potuto fondare una startup e diventare così uno dei più giovani imprenditori della Silicon Valley. E tutto grazie ad un progetto scolastico.

Shubham ha realizzato la stampante proprio all’interno di un progetto scolastico, nel 2014, poichè era rimasto scioccato dal prezzo medio delle stampanti di testi per non vedenti, che si aggirava attorno ai duemila dollari. “Troppi”, ha pensato. Così si è messo al lavoro con il suo kit Lego e ha creato il suo primo prototipo, che ha chiamato “Braigo”, dalla fusione tra le parole Braille e Lego.

Inutile dire che il suo prototipo ha avuto un enorme successo e diversi riconoscimenti, tanto che è riuscito a convincere i suoi genitori a investire 35mila dollari per creare una società, la “Braigo Labs”, che progetta di realizzare stampanti braille da diffondere sul mercato a circa 350 dollari. Nel frattempo il progetto si è anche evoluto, dando vita alla “Braigo 2.0”, capace di tradurre un testo elettronico in braille e poi stamparlo.

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