Tumori: si punta sull’orologio biologico delle cellule cancerose

Per ridurre la crescita del cancro, i biologi cellulari dell’UT Southwestern Medical Center hanno meso a punto e testato con successo nei topi una strategia che sfrutta a proprio vantaggio l’orologio biologico delle cellule tumorali grazie ad una molecola chiamata “6-thiodG”. La ricerca è stata pubblicata sullarivista Cancer Discovery.

Grazie a questa molecola 6-thiodG viene preso di mira quel meccanismo unico che si pensa sia il responsabile della lunghezza della vita delle cellule. Questo “orologio biologico” e’ fondato su strutture del Dna conosciute come telomeri, che ricoprono le estremita’ dei cromosomi della cellula per proteggerla da eventuali danni e che si accorciano ogni volta che la cellula si divide. Nel momento in cui i telomeri raggiungono una lunghezza critica, per la cellula è impossibile dividersi e muore con un processo chiamato apoptosi.

Ma le cellule tumorali sono protette da questa morte per la presenza di una proteina complessa di Rna, chiamata telomerasi, che ora e’ diventato un bersaglio nella ricerca della terapia contro il cancro. I farmaci fino ad ora utilizzati richiedono somministrazioni lunghe e molto tossiche. Ma grazie a questo studio i ricercatori hanno compreso che la molecola 6-thiodG disturba la telomerasi, agendo come un segnale d'”allarme” che la cellula riconosce come “danno”.

In questo modo, la cellula non si divide piu’ e muore. Jerry W. Shay, scienziato che ha coordinato lo studio, ha detto: “Dal momento che la telomerasi e’ espressa in quasi tutti i tumori umani, questo lavoro rappresenta un approccio potenzialmente innovativo per colpire le cellule tumorali che esprimono la telomerasi con minimi effetti collaterali sulle cellule normali”.

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