Urgente richiesta di una riforma fiscale green da parte di studiosi, governi e professionisti

In occasione della terza conferenza annuale del Green Growth Knoledge Platform (Ggkp) la rete delle eccellenze internazionali per la crescita verde, si riuniranno 200 tra studiosi, policy maker ed esperti per la ricerca sulle politiche fiscali green. La conferenza sarà ospitata dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, The Energy and Resources INstitute e dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep), il 29 e 30 Gennaio affronterà il problema delle “Fiscal Policies and the Green Economy Transition: Generating Knowledge – Creating Impact”.

Saranno 20 le sessioni di lavoro che esamineranno gli ultimi sviluppi della ricerca sui mezzi più efficaci per introdurre e riformare le misure fiscali a supporto della crescita green, attraverso vari contesti internazionali. “Strumenti fiscali opportunamente progettati possono dare la possibilità ai governi di raggiungere obiettivi economici, ambientali e sociali. Attraverso l’uso di appropriate politiche complementari per affrontare le implicazioni distributive e politiche, i governi possono usare misure fiscali per portare avanti la transizione verso una green economy giusta ed equa” afferma Ligia Noronha, direttore della Divisione di Tecnologia, Industria ed Economia dell’Unep.

Misure fiscali sottoforma di tasse, spese, sussidi, incentivi e stanziamenti di bilancio possono aiutare a generare ricavi per fini ambientali e sociali, spostando i proventi verso attività economiche a bassa intensità di carbonio e stimolando investimenti verdi e quantificando i costi dell’inquinamento. Per stimolare il dibattito e la comprensione tanto necessari in questo campo, il Ggkp ha commissionato sei studi approfonditi che saranno presentati alla conferenza. Lo sviluppo degli articoli scientifici è stato coordinato attraverso il comitato di ricerca sugli strumenti fiscali del Ggkp, formato dai principali esperti provenienti dalle 37 organizzazioni partner e dall’Advisory Committee del Ggkp.

Il Ggkp ha ricevuto più di 200 contributi in risposta alla sua richiesta di sintesi di ricerca; quelle comprese nel miglior 25% sono state selezionate per essere sviluppate ulteriormente e presentato alla discussione nella conferenza. Questi studi sono la base per la discussione che avrà luogo tra esperti e policy maker.

Carlo Carraro, professore all’Università Ca’ Foscari Venezia e co-presidente dell’Advisory Committee del Ggkp afferma: “Nel corso della conferenza verranno presentati nuovi esiti della ricerca scientifica con l’obiettivo di trasformarli in utili raccomandazioni politiche e progetti per l’attuazione di riforme fiscali”. “I lavori presentati nelle varie sessioni e discussioni serviranno a migliorare il modo in cui i governi gestiscono la crescita verde e ispirano nuove idee per nuovi interventi di politica fiscale”.

I temi affrontati dalla conferenza includono misure fiscali per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico, la gestione sostenibile dell’acqua, la riforma fiscale green, i sistemi di trasporti, le tasse ambientali nei paesi in via di sviluppo, gli incentivi per investimenti in energia pulita e altro ancora.

I risultati della conferenza saranno utilizzati dal Ggkp e dai suoi partner per promuovere un pensiero innovativo sulle politiche fiscali e portare avanti un’agenda di ricerca globale che affronti le principali lacune del sapere, identificate nell’uso di strumenti fiscali a supporto della transizione alla green economy.

Rajendra Pachauri, direttore generale del The Energy and Resources Institute spiega: “L’ambito degli strumenti fiscali dovrebbe non solo includere incentivi e disincentivi sottoforma di imposta secondo il metodo di Pigou e Coase, sovvenzioni o altri strumenti di mercato. Occorre infatti rivedere gli attuali processi decisionali fiscali per l’integrazione della sostenibilità ambientale nella politica di sviluppo, attraverso il pensiero innovativo che promuove l’attuazione delle iniziative di crescita verde. La conferenza sarà certamente un forum estremamente produttivo per fornire indicazioni e ragionamenti sugli strumenti fiscali”.

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