20 marzo 2015: Il giorno dell’Eclissi solare totale

il 20 Marzo 2015 ci sarà un’eclissi solare che sarà visibile anche in Italia, un evento davvero straordinario. L’eclissi sarà totale solamente se osservata dall’Artico, ma dall’Italia il Sole sarà comunque coperto al 60%. La fascia di totalità passerà a Nord della Scandinavia e della Gran Bretagna, l’oscuramento sarà dell’86.8 % a Greenwich, dell’ 83.9 % a Copenaghen.

Forte preocupazione da parte dei gestori dei sistemi elettrici: l’eclissi di sole, del prossimo mese, potrebbe mandare in tilt la rete energetica europea, perché sono tantissimi ormai i Paesi che fanno affidamento sull’energia solare. Infatti, nel giro di due ore potrebbero svanire 35mila megawatt di energia solare, pari a quella di quasi 80 centrali elettriche di medie dimensioni.

“Il rischio di incidenti non può essere escluso”, ha dichiarato lunedì, la Rete europea dei gestori di sistemi di trasmissione elettrica (Regste), aggiungendo che l’eclissi del 20 marzo sarà «un test inedito per il sistema elettrico europeo”. «L’intero continente europeo è interessato, direttamente o indirettamente”, i Paesi più a rischio sono quelli dove il solare ha un ruolo importante, come la Germania e l’Italia. La Rgste dice che sta pensando da alcuni mesi a «contromisure» coordinate per contribuire a proteggere il sistema energetico continentale dall’eclissi del 20 marzo, prevista tra le 8.40 e le 12.50 (fuso orario dell’Europa centrale) e che dovrebbe essere visibile in tutta Europa. I gestori di sistemi elettrici hanno in programma di organizzare speciali teleconferenze in tutta Europa durante l’eclissi e dicono che “ricorreranno alle consuete procedure di emergenza per proteggere il sistema se dovesse presentarsi la necessità”.

In Europa i Governi nazionali negli ultimi 10 anni hanno introdotto una serie di sussidi per garantire il raggiungimento dell’obbiettivo di un 20 per cento di produzione energetica da fonti rinnovabili entro il 2020. Questa eclissi sarà un test inedito per il sistema elettrico europeo, e sarà utile per comprendere meglio il rapporto fra i traguardi ambiziosi fissati dall’Unione Europea e la sicurezza del sistema, da cui tutti gli europei dipendono fortemente”.

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