Arrivano a Milano i piatti biodegradabili per le mense delle classi primarie

Sono compostabili, in polpa di cellulosa, derivata dalla canna da zucchero e si ottengono grazie al riciclo con la raccolta dell’umido. Stiamo parlando dei nuovi piatti biodegradabili, in tutto 300mila, che dallo scorso 4 febbraio sono entrati nelle mense scolastiche delle 150 scuole primarie meneghine.

Un cambio di passo a favore dell’ecologia che porterà al risparmio di 200mila chilogrammi di plastica l’anno, sulle tavole dei refettori del capoluogo lombardo. Milano è la prima città italiana a intraprendere tale iniziativa, avviata dal Comune insieme a Milano Ristorazione. A testare i nuovi piatti con i bambini della scuola primaria di Via Vigevano 19 sono stati, lo scorso 4 febbraio, gli assessori all’Ambiente Pierfrancesco Maran e all’Educazione Francesco Cappelli, insieme alla presidente della Commissione Educazione Elisabetta Strada.

“Ogni pranzo a scuola si trasforma in un regalo per l’ambiente.” Così ha commentato l’assessore all’ambiente Pierfrancesco Maran. L’assessore ha poi ricordato quanto una buona raccolta dell’umido, in due anni, abbia incrementato la raccolta differenziata di ben 19 punti percentuali portandola dal 35% al 54%, rendendo cosi Milano un esempio di città virtuosa nella gestione dei rifiuti a livello internazionale.

E non è tutto, poiché sempre nell’ambito delle scuole, a gennaio, con l’iniziativa “Salva-carta”, il progetto promosso dal Comune di Milano con Amsa e Comieco (Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base di cellulosa), nel capoluogo lombardo ha preso il via un’iniziativa per sensibilizzare i bambini a tutto vantaggio per l’ambiente. Il progetto per la raccolta differenziata di carta e cartone, prevede la distribuzione di 8 mila raccoglitori per la carta in 360 istituti cittadini presenti sul territorio, nelle classi delle scuole primarie e secondarie di 1° grado.

“Si tratta di iniziative importantissime, – ha concluso Maran – che trasformano anche i più piccoli in ambasciatori della corretta raccolta e del rispetto dell’ambiente”. Entusiasmo e curiosità, cosi è stata accolta l’iniziativa da alunni e insegnanti, secondo l’assessore all’Educazione Francesco Cappelli, sottolineando che: “I bambini, se ben guidati dagli adulti, sono sempre molto attenti alle tematiche ambientali e si adattano con facilità ai cambiamenti di questo genere”.

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