Bio Cosmesi: gli ingredienti dagli Scarti Agroalimentari

La cosmetica bio continua a dare frutti sorprendenti. Un lavoro questo, portato avanti da EticHub, spinn-off dell’Università di Pavia nato nel 2013. Oltre a testare i prodotti green per la cura del corpo, la EticHub ha sviluppato anche un processo di lavorazione degli ingredienti estratti dagli scarti agroalimentari in modo tale da porteli rendere facilmente formulabili. Così si lavora per riciclare le molecole contenute nelle bucce d’uva, delle mele, dei pomodori, nella sansa e anche nell’acqua di vegetazione derivente dalla lavorazione delle olive.

Da questi processi sono nati prodotti per la cura e la detergenza del corpo nei quali i principi attivi arrivano direttamente dal riciclo dei rifiuti. Mariella Bleve, che fa parte dei soci fondatori e amministratore di EticHub spiega: “Negli ultimi anni il mondo della cosmetica ha dimostrato una forte propensione verso un migliore utilizzo delle risorse. Sono stati così avviati gli iter necessari ad acquisire brevetti ad hoc per l’estrazione di principi attivi idonei alla successiva produzione di prodotti cosmetici. Spesso infatti, come nelle acque di vegetazione delle olive o nella buccia d’uva, sono presenti polifenoli di grande interesse per la loro azione cosmetica, ricca di proprietà antiossidanti, quindi antiage”.

In base ai dati forniti dal Gruppo Ricicla dell’Università di Milano, in Italia si producono ben 12 milioni di tonnellate di scarti provenienti dall’industria agroalimentare e la cosmesi è un settore in cui si stanno concentrando molti degli investimenti per il loro riutilizzo. Il fine di EticHub è quello di offrire una collaborazione nell’intero processo ent-to-end, fornendo il sostegno necessario per la realizzazione di formulazioni innovative idonee agli standard di mercato. Per raccontare la propria esperienza e le potenzialità dei cosmetici bio, l’azienda sarà presente al convegno previsto il 25 febbraio prossimo, prima giornata dei Saloni di CremonaFiere dedicati alle nuove opportunità offerte dalla bioeconomia: BioEnergy Italy, Green Chemistry Conference and Exhibition, e Food Waste Management Conference (CremonaFiere, 25-27 febbraio 2015).
Fonte Rinnovabili.it

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