Cibi: Mappa delle Tossicità Quotidiane

Come promesso oggi continuiamo a parlare della Mappa delle Tossicità Quotidiane e oggi ci concentreremo sui cibi che più comunemente si trovano sulle nostre tavole, e anche sugli strumenti che usiamo per cucinarli. Nei cibi che mangiamo possono annidarsi elementi tossici di vario tipo ed è bene sapere quali essi siano, questo per indurci ad una scelta più consapevole.

PESCE: può contenere metalli pesanti (mercurio) e metalli radioativi (cesio), inoltre è soggetto a trttamenti di conservazione avolte molto tossici
VERDURE E FRUTTA: la verdura può contenere residui di sostanze chimiche usate in agricoltura, il residuo più comune e noto è dato dai nitrati che generano nitriti che non possono essere eliminati ma si trovano nelle fibre dei prodotti. Questi generano nitrosamine che causano mutazione genetica. Altri residui chimici come antiparassitari, anticrittogamici, erbicidi e diserbanti, cere, conservanti, metalli e ormoni che derivano dalla coltivazione o dal cibo di raccolta e conservazione, anche se in aprte eliminabili possono diventare sinergici, tra di loro e con altri inquinanti, aumentando stress ossidativo e tossine
CEREALI: possono contenere micotossine prodotti da muffe (aflatossine dell’aspergillus flavus), altre tossine determinate da processi di cottura o dalla modificazione genetica dei semi (il grano cres ousato in Italia è una modificazione genetica del grano cappelli e contiene più glutine)
PENTOLE E POSATE: possono rilasciare metalli come nichel e alluminio, ma più spesso residui di detersivi
IMBALLAGGI PER ALIMENTI: in metallo possono essere fonti di alluminio e altri metalli pesanti. Quando sono in carta e cartoni rilasciano collanti e coloranti. Le materie plastiche rilasciano momeri. La ceramica può rilasciare residui di verniciatura
LATTE E FORMAGGIO: la pastorizzazione altera la struttura delle proteine del latte e può renderle immunogene. Molte persone hanno un deficit di lattasi (enzima che serve per metabolizzare il lattosio) e quindi lo zucchero del latte per queste persone diventa una tossina.
LEGUMI: possono contenere micotossine. Contengono (soprattutto fagioli rossi) più di altri alimenti delle lecitine che possono comportarsi come inibitori di enzimi e causare danni al metabolismo (agglutinazione dei globuli rossi), specialmente se non cotti adeguatamente. N.B. se secchi si consiglia di lasciarli in ammollo non meno di 48 ore
ALCOLICI: in elevate quantità aumenta pericolosamente il carico glicemico. Hanno una forte tossicità epatica e pancreatica e contribuiscono a generare molto ione ammonio che è tossico soprattutto a livello cerebrale.
FRUTTA SECCA: i semi oleosi (arachidi in testa) possono contenere micotossine, funghi e muffe
PASTA: se essiccata troppo in fretta altera la struttura delle proteine del grano rendendole immunogene.
PANE: se cotto a temperatura troppo elevata può produrre acrilamide, tossina esogena cancerogena
ZUCCHERO E DOLCI: la quantità di zuccheri semplici (zucchero bianco o falsamente imbrunito) aumenta il carico glicemico e diconseguenza il rischio di malattie metabiliche e cronico-degenerative
ACQUA: può contenere metalli pesanti, pesticidi da agricoltura (falde inquinate), nitrati e ormoni (soprattutto se in PET, derivanti dagli sbiancanti delle plastiche)
CARNE: può contenere antibiotici, antiparassitari, anabilizzanti (vietati EU) che sono tossine ditipo esogeno. Il suo metabolismo produce ammoniaca, putrescina, cadaverina e altre sostanze azotate all’interno del corpo. Anche nella carne ci possono essere micotossine derivanti dall’alimentazione degli animali (lo zearalenone è una muffa da fungo che influenza negativamente l’attività ormonale)
FARMACI: hanno tossicità (necessaria per il loro funzionamento) documentata anche dagli effetti collaterali. Possono causare molte patologie
CAFFE’, TE’ NERO E ALCUNE BIBITE: possono contenere cadmio e nichel insieme ad altri residui chimici derivanti dalla coltivazione. La caffeina può dare dipendenza ed in eccesso essere tossica per il sistema nervoso
CAFFE’ DEICAFFENATO: può contenere acetato di metile, diclorometano e cadmio

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