Come trattare i capelli quando l’acqua è dura e calcarea

Avrete notato anche voi che quando viaggiamo o ci trasferiamo in altro luogo, o in una casa diversa i nostri capelli sono diversi, pur usando lo stesso shampoo o balsamo. Dipende dall’acqua e spesso lo notiamo quando viaggiamo. Infatti in base ad uno studio condotto dall’International Journal of Cosmetic Science si è scoperto che la quantità di rame, calcio e magnesio presenti nell’acqua con la quale laviamo i capelli può danneggiare le proteine in profondità, e così le struttuta del capello ne risente.

Smog, sole, freddo, umidità, vento ed inoltre prodotti sbagliati fanno il resto e con il tempo diventano permanenti. La durezza dell’acqua, ossia l’alta presenza di calcio, magnesio e metalli pesanti come il rame può, ad esempio, togliere brillantezza, elasticità e salute ai capelli.

Ma possiamo proteggere icapelli, infatti gli esperti del settore ripetono che lavare i capelli tutti i giorni fa male. Li rende deboli e compromette la salute della cute. L’ideale sarebbe, infatti, 2-3 giorni la settimana, usando un detergente delicato e arricchito di sostanze idratanti e protettive, quindi cercate sempre di scegliere uno shampoo neutro privo di sostanze come sls, parabeni, siliconi e profumazioni, siate voi ad aggiungere glio li essenziali opportuni. E per dare un aiuto in più, anche bere acqua minerale è importante, proprio perché la sua composizione può avere proprietà benefiche sulla salute del capello.

Capelli spenti, secchi, deboli. Chi vive nelle grandi città dove l’acqua del rubinetto è più dura e calcarea, non sono una novità. Negli ultimi anni, però, sono stati messi a punto degli shampoo che contengono composti chimici in grado di sottrarre il rame dall’acqua evitandone così l’accumulo nei capelli. Un balsamo idratante e ristrutturante aiuterà, invece, a riparare in profondità la struttura del capello grazie all’apporto di sostanza restitutive come proteine, ceramidi, molecole idratanti e vitamine.

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