Istat: Paniere dei prezzi al consumo, entrano biscotti e pasta senza glutine, car e bike sharing

Come ogni anno, l’Istat rivede l’elenco dei prodotti che compongono il paniere di riferimento della rilevazione dei prezzi al consumo. L’aggiornamento tiene conto delle novità emerse nelle abitudini di spesa delle famiglie e arricchisce, in alcuni casi, la gamma dei prodotti che rappresentano consumi consolidati. Tra le posizioni rappresentative che entrano nel paniere si segnalano i Biscotti senza glutine, la Pasta senza glutine, la Birra analcolica, i Mezzi di trasporto in condivisione (car sharing e bike sharing) e le Bevande al distributore automatico.

La rilevazione del prezzo del “Caffè al ginseng al bar” andrà a integrare quella dei prezzi della Caffetteria al bar; così come l'”Assistenza fiscale per il calcolo delle imposte sull’abitazione” andrà ad arricchire la posizione rappresentativa Assistenza fiscale alla persona.

Nel 2015 i prodotti che compongono il paniere utilizzato per gli indici dei prezzi al consumo NIC (intera collettività nazionale) e FOI (famiglie di operai e impiegati) sono 1.441, raggruppati in 618 posizioni rappresentative (l’anno precedente erano 1.447 in 614 posizioni rappresentative). Il paniere 2015 per l’IPCA (indice armonizzato europeo)
comprende 1.457 prodotti (1.463 nel 2014), aggregati in 623 posizioni rappresentative (619 nel 2014).La lieve diminuzione del numero di prodotti, a fronte dell’aumento delle posizioni rappresentative è da ascrivere a una migliore definizione delle varietà della frutta e dei vegetali freschi. Si ricorda che i prodotti costituiscono il livello più elementare della struttura di aggregazione dei consumi su cui, una o più volte al mese, vengono rilevati i prezzi. Le posizioni rappresentative costituiscono, nell’ambito dei Segmenti di consumo in cui si articola la classificazione delle spese sostenute dalle famiglie, il campione di prodotti o di gruppi di prodotti per i quali vengono calcolati mensilmente gli indici dei prezzi al consumo.

Le revisioni apportate al paniere nel 2015 sono di diversa natura. In relazione alle operazioni più direttamente finalizzate a cogliere l’evoluzione dei comportamenti di spesa dei consumatori,entrano nel paniere le nuove posizioni rappresentative:Biscotti senza glutine e Pasta senza glutine nell’ambito, rispettivamente, dei due segmenti di consumo Prodotti di  pasticceria confezionati e Pasta secca, pasta fresca e couscous. La loroinclusione è finalizzata a rappresentare la crescente domanda di alimenti senza glutine da parte sia dei pazienti affetti da celiachia sia di altri consumatori; Birra analcolica

all’interno della nuova sottoclasse Birre a basso contenuto di alcol e non alcoliche, il cui consumo si è venuto consolidando negli ultimi anni e ha potuto fruire di un’offertasempre più ampia di marchi ad opera delle principali imprese produttrici del settore; Mezzi di trasposto in condivisione (sharing), all’interno del segmento di consumo Affitto garage,posti auto e noleggio mezzi di trasporto. Questa posizione si compone dei servizi di “Car sharing” e di “Bike sharing”, la cui diffusione, in termini sia di numero di utenti sia di numero di utilizzi, coinvolge un numero crescente di città italiane; Bevande al distributore automatico nell’ambito del segmento di consumo Fast food e ristorazione take away, con la rilevazione di due prodotti distinti, “Caffè al distributore”e “Acqua al distributore”.

Sempre al fine di tener conto delle novità emerse nelle abitudini di spesa delle famiglie e delle conseguenze di recenti provvedimenti legislativi, si mette in luce, inoltre, l’introduzione nel paniere dei seguenti i prodotti: il “Caffè al ginseng al bar”, che amplia la gamma dei prodotti in cui si articola la posizione composita Caffetteria al bar ; l’“Assistenza fiscale
per il calcolo delle imposte sull’abitazione” che si aggiunge al servizio “Assistenza fiscale per la dichiarazione dei redditi”
nella composizione della posizione rappresentativa Assistenza fiscale alla persona.

Tra le posizioni rappresentative eliminate figurano il Navigatore satellitare, l’Impianto HiFi, il Registratore DVD e il Corso di informatica, per i quali la spesa sostenuta dalle famiglie risulta ormai minima.L’uscita della posizione Navigatore satellitare comporta l’eliminazione, nella struttura classificatoria dei prodotti del paniere, del segmento di consumo Accessori per mezzi di trasporto privati e dell’aggregazione immediatamente superiore, la sottoclasse con lo stesso nome.

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