Le 6 migliori App per le persone con disabilità

Tutti affrontiamo le sfide della vita: fisiche, mentali ed emozionali. Alcune sono più grandi, alcune più piccole e altre hanno bisogno di maggiore assistenza rispetto ad altre. Le applicazioni che descriveremo utilizzano la tecnologia moderna per arricchire la vita delle persone con disabilità, dall’aiuto creativo per ciechi e sordi a nuovi modi per rendere la vita più gestibile per le persone con disturbi di autismo e disabilità del linguaggio.

1. l’APP che dà voce alle persone con disturbi del linguaggio
L’APP: Talkitt
Chi aiuta: le persone con disturbi motori, della parola e del linguaggio, compresa ma non limitata a Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), paralisi cerebrale, ictus, danni cerebrali, l’autismo e il morbo di Parkinson.
Cosa fa: traduce una pronuncia incomprensibile in discorso comprensibile, permettendo alle persone di comunicare usando la propria voce. La tecnologia è capace di riconoscere modelli vocali di ogni singolo utente, “parla” con le loro parole in maniera coerente, permettendo quindi di comunicare chiaramente e facilmente. Il programma funziona in tutte le lingue.

2. l’APP senza parole che parla ai bambini AUTISTICI
L’APP: Avaz
Chi aiuta: bambini con disturbi dello spettro autistico, sindrome di Down, sindrome di Angelman, paralisi cerebrale e altre disabilità.
Che cosa fa: questa app australiana permette ai bambini con autismo e altri disturbi del linguaggio, attraverso l’uso di immagini, in una grande varietà di situazioni. Ad esempio, l’app è utilizzabile nelle sessioni di logopedia, su una base quotidiana, per sviluppare il linguaggio e per stimolare e migliorare l’intento di comunicare. L’app utilizza simboli foto e una sintesi vocale di alta qualità per aiutare gli utenti “non-verbali” a creare messaggi e migliorare le competenze linguistiche. La ciliegina sulla torta è una tastiera che aiuta gli utenti nella transizione al testo, in pratica cresce con il bambino e con il suo sviluppo.

3. l’APP che mette didascalie su telefonia
L’APP: RogerVoice
Chi aiuta: Persone che sono sorde e parzialmente non udenti.
Che cosa fa: RogerVoice utilizza il riconoscimento vocale per convertire la voce in testo, quindi le persone sorde possono “ascoltare” le telefonate leggendo. Qui abbiamo inserito un video dimostrtivo di come funziona l’App che è stata lanciata su Kickstarter. L’app sarà disponibile nel mese di marzo 2015 per dispositivi Android.

4. l’APP che migliora il contatto visivo e la comunicazione
L’APP: Look at me
Chi aiuta: Bambini autistici.
Che cosa fa: Progettato per migliorare le abilità di socializzazione dei bambini autistici, l’app di Samsung aiuta gli utenti aiutando gli utenti a imparare a leggere gli stati d’animo, ricordare i volti, ed esprimersi con le espressioni facciali e pose. Grazie ai test effettuati si è scoperto che giocare per soli 15 minuti al giorno per un periodo di otto settimane può portare ad un miglioramento del 60% nel contatto visivo e nell’individuazione delle espressioni facciali, sicuramente una delle migliori applicazioni per usare la tecnologia moderna e cambiare la comunicazione interpersonale.

5. l’APP che amplifica i suoni
L’APP: HearYouNow
Chi aiuta: persone con problemi di udito che non utilizzano un apparecchio acustico.
Che cosa fa: Destinato all’uso in ambienti pubblici come ristoranti, riunioni e feste e anche per guardare la TV o ascoltare la radio, l’applicazione HearYouNow personalizza prestazioni audio in base alle esigenze specifiche dell’utente. Collegando un dispositivo digitale alle cuffie, il suono viene controllato e amplificato per ogni orecchio, con tre bande di frequenza sintonizzate alla comprensione del discorso e con la possibilità di ottimizzare i suoni di primo piano o di sfondo. Sviluppato da ExSilent, un produttore olandese di apparecchi acustici, l’app è destinata a persone che potrebbero utilizzare un apparecchio acustico, ma non si sentono ancora pronte, salvandole dal dover ripetutamente chiedere “Come?”

6. l’APP che semplifica le procedure quotidiane traducendole in immagini
L’APP: Stepping Stones
Chi aiuta: bambini e adulti che traggono benefici da un supporto visivo, compresi coloro con disabilità dello sviluppo come autismo, disturbi dell’attenzione, difficoltà di apprendimento o deficit di elaborazione uditiva o ansia.
Cosa fa: questa semplice applicazione consente agli utenti di creare guide visuali, o ‘sentieri’, utilizzando le proprie foto, in modo da rendere il senso della routine quotidiana. Questi supporti visuali contribuiscono ad aumentare l’indipendenza e la flessibilità che le persone con disabilità dello sviluppo possono incontrare nella loro vita, e anche insegnare le competenze essenziali per la vita quotidiana.

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