Panettone d’Oro 2015, senso civico e solidarietà dei milanesi

Senso civico e solidarietà dei milanesi? Entrambi perdono i colpi, ma sul capitolo raccolta differenziata: per 9 cittadini su 10 è utile. E’ quanto emerge da un’indagine Ipsos in occasione della sedicesima edizione del premio “Panettone d’Oro 2015”.

L’attenzione all’ambiente è fondamentale per i milanesi ne è la prova la gestione dei rifiuti domestici che nella quotidianità della raccolta differenziata ritrovano un vero e proprio senso civico, sì perché è utile a tutti, oltre al fattore indiscutibile che così si smaltiscono meglio i rifiuti. A pensarla in questo modo sono ben l’89% dei cittadini residenti all’ombra della Madonnina, dato questo in netta crescita rispetto all’anno scorso con un segno in più del 14%.

Questo è uno dei dati che risultano dalla ricerca Ipsos sul senso civico e la solidarietà dei Milanesi effettuata in occasione della sedicesima edizione del “Premio Panettone d’Oro” 2015, il premio alla virtù civica che é assegnato ogni anno a 36 cittadini e associazioni che per la loro attività e stile di vita hanno dimostrato un grande senso di solidarietà e di virtù civica. Cosi, sono stati meritevoli di vincere coloro che quotidianamente e senza clamori hanno pensato anche agli altri.

L’indagine, realizzata da Comieco, Amsa-Gruppo A2A e da un cartello di associazioni cittadine tra le quali, Assoedilizia, Amici di Milano, Ciessevi, City Angels e Legambiente, solo per citarne alcune, col patrocinio del Comune e Città metropolitana di Milano, è stata presentata questa mattina a Palazzo Marino. Etica e senso civico dei cittadini, sono questi i punti chiave della ricerca condotta su un campione di 700 milanesi residenti nel capoluogo lombardo.

Tuttavia i dati dell’indagine hanno rilevato un calo diffuso del senso civico tra i milanesi, lo dichiarano il 57% degli intervistati, mentre il 14% crede che sia aumentato, e una sempre maggiore chiusura in se stessi lo afferma il 53%, contro il 45% dello scorso anno. Nell’indagine veniva chiesto quali sono i comportamenti individuali ritenuti più gravi, tra questi dopo la corruzione, che detiene il primato (73%), l’evasione fiscale (56%) l’assenteismo sul posto di lavoro (46%). vi è al quarto posto, l’abbandono dei rifiuti in luogo pubblico (35%).

Tornando alla raccolta differenziata, effettuarla in modo corretto per il 43% degli intervistati, ha come conseguenza la diminuzione del livello di inquinamento, invece risultano meno visibili i risultati economici vale a dire il risparmio sulla collettività (il 29% nel 2015 contro il 32% del 2014). E ancora, sempre secondo gli intervistati l’impegno quotidiano dei cittadini nel differenziare è cresciuto (57%, tre punti percentuali in più rispetto al 2014 e il valore più alto dal 2010) ed è salita anche l’importanza attribuita alla raccolta differenziata (per il 50% del campione, l’anno scorso era il 49%).

Soddisfazione espressa durante la presentazione dell’indagine dall’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran e dall’assessore alla Sicurezza e Coesione sociale Marco Granelli. “I milanesi hanno sviluppato una grande sensibilità alle tematiche ambientali ed è merito loro se abbiamo superato il 50% della raccolta differenziata. Ma ringraziamo anche Amsa: senza il loro grande impegno nella gestione della raccolta, questi risultati non sarebbero possibili. I cittadini singolarmente, e gli operatori di Amsa, meriterebbero un premio alla virtù civica” hanno affermato.

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