Abiti usati, HUMANA presenta la sua filiera virtuosa alla fiera milanese “Fa’ la cosa giusta”

L’associazione HUMANA People to People Italia partecipa alla 12^ edizione di “Fa’ la cosa giusta”, la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che si tiene a Milano da oggi fino al 15 marzo. Presso il Padiglione 4 – Area pace e partecipazione, in corrispondenza dello spazio PP44, i visitatori potranno conoscere l’impatto positivo della raccolta degli abiti usati dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, oltre ai progetti che HUMANA gestisce in Italia e nel Sud del mondo grazie agli indumenti donati da milioni di italiani negli oltre 4.600 contenitori per la raccolta dei vestiti e accessori usati.

HUMANA è impegnata tutti i giorni, con trasparenza ed efficienza, nella gestione della raccolta abiti in 46 province italiane: in occasione delle Fiera, a emblema della tracciabilità della filiera dell’associazione, il contenitore per la raccolta abiti sarà trasparente. Troppo spesso, infatti, l’enorme potenziale di questo settore è messo in discussione dall’attività di operatori poco trasparenti e da una legislazione poco chiara e incompleta: ecco perché è importante scegliere consapevolmente a chi donare gli abiti che non si indossano più.

Perché raccogliere proprio abiti?
Innanzi tutto per inviarli nei paesi del Sud del mondo, dove il fabbisogno è elevato. In secondo luogo gli indumenti, venduti in parte, permettono di ottenere fondi per l’autofinanziamento dell’attività. La terza considerazione è di carattere ecologico ed economico insieme. Ogni giorno nei paesi del Nord del mondo molte tonnellate di abiti vengono gettate fra i rifiuti con un degradante impatto sull’ambiente e con notevoli costi di smaltimento. Questi capi d’abbigliamento costituiscono ancora un bene prezioso per chi non ha possibilità di scelta.

HUMANA Italia svolge il servizio di raccolta degli indumenti grazie agli accordi siglati con 846 Amministrazioni Pubbliche. HUMANA Italia ha dato vita, in collaborazione con altri operatori del settore della raccolta d’indumenti, a CONAU (Consorzio Nazionale Abiti ed Accessori Usati).

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