Autismo: “L’approvazione del ddl è un’ottima notizia e segnale di civiltà”

L’approvazione del disegno di legge sull’autismo è un’ottima notizia ed un segnale di civiltà importante per tutti noi. La sintesi raggiunta dopo un lungo e ponderato lavoro in Commissione prelude ad una legge giusta per tutti i cittadini affetti da autismo e per i loro familiari”.
Queste le parole del Senatore del PD Raffaele Ranucci, che nel 2013 presentò un disegno di legge per la cura e la tutela delle persone con disturbi dello spettro autistico.

“L’efficacia di questa legge si manifesta soprattutto tramite la necessità di diffondere la cultura di diagnosi precoci che possano aiutare fin da subito a curare il male. La volontà di raccogliere e veicolare più informazioni relative all’autismo ed ai servizi sanitari ad esso correlati rappresentano un altro punto di forza di questo testo – ha continuato il Senatore Ranucci – In aggiunta a questo la creazione di banche dati coordinate dall’Istituto Superiore di Sanità che consentiranno di monitorare l’andamento dei disturbi dello spettro autistico insieme ai risultati degli interventi preventivi terapeutici e riabilitativi, permetterà al nostro Paese di attestarsi ad un livello più competitivo”.

“Il 2 aprile è la giornata mondiale dell’autismo, il Senato e’ felice di aver contribuito approvando la prima legge sui disturbi dello spettro autistico”. Lo ha detto Emilia Grazia De Biasi nel corso della conferenza stampa tenuta oggi al Senato dopo l’approvazione in sede deliberante del Disegno di legge all’unanimità dalla Commissione sanità del Senato. Il Ddl, ha proseguito la Senatrice, “contiene norme e principi e non ha un finanziamento, che invece e’ previsto nei Lea come deciso dal ministero della Salute all’interno del Patto della Salute con le Regioni. Ci auguriamo-ha aggiunto De Biasi- che la Camera, in seconda lettura possa riaprire il canale che riguarda la formazione degli operatori, degli insegnanti e delle famiglie”.

Secondo la Presidente della Commissione Sanità “le persone autistiche devono avere il diritto di ricevere una diagnosi precoce. Le famiglie non devono essere abbandonate al contesto sociale, che ha il dovere di accogliere e includere senza paura”. Infine, un appello al Presidente del Consiglio: “questo Ddl è un buon segnale a Renzi perchè inserire nella ‘Buona scuola’ anche una parte che riguarda l’autismo sarebbe una buona cosa”

 

 

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