CETO 5, l’Elettricità arriva dalle Onde

Il Perth Wave Energy Project è il primo impianto commercilae al mondo che produce energia dalle onde marine sott’acqua. E’ entrato in funzione il 18 Febbraio. Ci sono voluti 10 anni di lavoro da parte della Canergie Wave Energy, che però è riuscita ad installare questa nuova centrale a largo delle coste australiane di Garden Island. Proprio a 3 km dalla riva, tre enormi boe sottomarine trasfomano il moto ondoso in elettricità pulita e totalmente rinnovabile per la terra ferma. E proprio in omaggio al mare questa tecnologia si chiama CETO 5, come insegna la mitologia.

Queste tre gigantesche boe hanno circa 11 metri di diametro e 240 kW di potenza. Grazie ad una miscela di acqua di mare e schiuma, esse galleggiano sospese a circa 1-2 metri dalla superficie dell’oceano. In termini pratici si tratta di pompe che spingono l’acqua attraverso una tubatura fino ad una centrale elettrica che si trova sulla terra ferma. E i vantaggi sarebbeo molteplici: intanto il design modulare che ne permette la personalizzazione, poi il fatto che l’impianto è subacqueo, cosa che lo mette al riparo dal rischio danneggiamenti causati da tempeste ed erosione dell’aria.

E non si tratta solo di produrre elettricità, questo nuovo tipo di tecnologia permette che l’acqua possa essere usata anche per alimentare la centrale di desalinizzazione o osmosi inversa. “Questa è la prima serie di generatori di energia da moto ondoso ad esser collegati alla rete, in Australia e nel resto del mondo”, ha dichiarato Ivor Frischknecht, presidente dell’Arena, l’Agenzia australiana per l’energia rinnovabile che ha contribuito al finanziamento del progetto. Ma gli obiettivi di Canergie si spingono oltre, infatti il prossimo passo sarà quello di costruire boe più grandi che abbiano una potenza di un MW ciascuna. Il tutto dovrebbe essere implementato nel 2017 e costituito da boe di 20 metri di diametro ciscuna, all’interno delle quali saranno presenti mini turbine elettriche che renderanno inutile l’invio dell’acqua ad una cetrale elettrica sulla terraferma.
Fonte Rinnovabili.it

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