Cina: la popolazione dei Panda giganti in crescita, Wwf: è una vittoria per la conservazione dell’ambiente

I panda sono animali delicati ed esigenti, in possibile rischio di estinzione. Speriamo che fra questi remoti monti del Szechuan in Cina, uno dei pochissimi luoghi al mondo dove vivono, potranno sempre fare le acrobazie tra gli alberi e mangiare il loro bambu’ preferito sdraiati per terra. E’ qua, fra questi monti, che vive il panda gigante. L’86% della popolazione mondiale dei panda giganti vive in questa remota regione della Cina, nel Szechuan, ed il rimanente 14% vive in altre 2 regioni adiacenti.

Ginette Hemley del Wwf – spiega -“E’ una vittoria per la conservazione dell’ambiente che merita di essere festeggiata”. L’ultimo censimento effettuato dall’Amministrazione forestale cinese nel 2013, aveva rilevato la presenza di 1.596 panda in tutta la Cina, 1.206 dei quali viveva nella provincia di Sichuan, adesso, il numero dei panda giganti è cresciuto di 268 unità, arrivando a 1.864. Un tempo il panda viveva in tutto il sud e l’est della Cina, oltre che nei vicini Myanmar e Vietnam settentrionale, ma l’espansione e lo sviluppo della popolazione umana lo hanno confinato nelle fitte foreste di bambù e di conifere dei rilievi montuosi della Cina Sud Occiendentale, nelle provincia di Sichuan, Shan-si Gansu. Oggi il panda è in pericolo di estinzione perché quelle foreste vengono distrutte e diventa sempre più difficile trovare germogli di bambù per nutrirsi.

La continua frammentazione e riduzione degli habitat in cui viene il panda causato sia dalla frenetica costruzione di strade, dighe ed edifici insieme alla deforestazione a sua volta dovuta dal taglio di alberi di bambù per mano dell’uomo hanno ridotto a 11.000 mq2 le aree dove il panda può vivere; le aree rimaste sono per di più isolate tra loro e quindi nello spostamento l’animale incontra molti pericoli tra cui il bracconaggio e le trappole destinati ad altri animali nelle quali può imbattersi rimanendo ferito o addirittura ucciso.La femmine che vivono allo stato brado hanno un cucciolo ogni due o tre anni, mentre per gli esemplari che vivono in cattività si registra un tasso di fertilità più basso.

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