Consumo zucchero: le nuove raccomandazioni dell’OMS, dà più dipendenza della cocaina

L’OMS raccomanda un minor utilizzo giornaliero di zucchero, a meno del 10% del consumo energetico totale, e afferma che un’ulteriore riduzione al di sotto del 5% potrebbe fornire benefici per la salute di adulti e bambini. Le nuove linee guida pubblicate riguardano gli zuccheri liberi monosaccaridi (come glucosio e fruttosio), i disaccaridi (come saccarosio aggiunto ad alimenti e bevande), e quelli naturalmente presenti nei cibi: ridurre l’utilizzo, limita il rischio obesità e carie.

L’Organizzazione mondiale della sanità ha iniziato ad affrontare i problemi causati dal consumo di zucchero. Alcuni esperti hanno affermato che lo zucchero dà più dipendenza della cocaina. Lo zucchero è contenuto in quasi tutti i cibi confezionati e a volte si nasconde in posti meno scontati, come il sugo e lo yogurt, o in cibi etichettati come contenenti ‘pochi grassi’ o ‘tutto naturale’. Infatti nei cibi che contengono pochi grassi si trovano in media il 20% in più di zuccheri rispetto agli altri. Le industrie alimentari spesso “occultano” lo zucchero nelle etichette chiamandolo glucosio, fruttosio, maltosio, una maniera sleale per non farci pensare che il cibo che mangiamo è pieno zeppo di zuccheri che rovinano il cervello e causano l’obesità. Inoltre, buona parte dello sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio e delle barbabietole da zucchero usate per addolcire il nostro cibo sono OGM. Pertanto, mentre diventi dipendente dallo zucchero diventi anche dipendente al veleno che può alterare il tuo DNA.

Cosa succede al cervello quando mangiamo troppi zuccheri?. Dopo che un segnale viene inviato alla corteccia cerebrale e filtra nelle altre parti del cervello per “ricompensare” la nostra scelta di aver mangiato zucchero, lo facciamo di nuovo. Dopo pochissimo tempo e una serie di azioni ripetitive come questa, il nostro cervello perde il controllo e aumenta il nostro bisogno di assumere quantità sempre più abbondanti di ciò che ci ha dato lo stesso piacere di un gelato o di un pezzo di torta. E presto succede che il nostro corpo non è in grado di dire basta, come fossimo dipendenti dalla droga, e finiamo a voler consumare zucchero in ogni momento. E’ per questo motivo che l’OMS ha dato nuove raccomandazioni in merito al consumo di zucchero, che dovrebbe essere inferiore al 5% dell’apporto calorico giornaliero.

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