Droni: la Link Campus istituisce il primo Centro in Italia di pilotaggio

L’Università degli Studi Link Campus University, da sempre sensibile ai temi della ricerca e sviluppo in settori di alta specializzazione tecnologica, nonché alla promozione del Made in Italy in campo scientifico, professionale e produttivo, ha istituito il Centro di ricerca sui Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto, al fine di stimolare la ricerca e il dibattito scientifico sui temi collegati all’impiego professionale e sperimentale dei c.d. DRONI tramite l’attività di ricerca di base, industriale e di sviluppo sperimentale, e la conseguente diffusione dei risultati attraverso l’insegnamento, la pubblicazione ed il trasferimento di tecnologie.

La presidenza del Centro di Ricerca è stata affidata al Prof. Ing. Adriano De Maio, che con la sua autorevole presenza, unitamente ai qualificati componenti del Comitato scientifico del Centro, garantirà il corretto andamento e l’alto profilo dell’attività scientifica e di ricerca, nonché la leale collaborazione con le istituzioni e gli organismi operanti nel settore. Il Centro di ricerca, che ha avviato propri lavori il giorno 22 maggio 2014, produrrà a breve numerose iniziative secondo il migliore approccio efficace e pragmatico che caratterizza e distingue l’attività di Link Campus nello scenario culturale, scientifico ed economico nazionale. Il Direttore generale dell’Ateneo, l’Ing. Pasquale Russo sottolinea che il Centro – patrocinato dal Consorzio Criss (Consortium for Research on Intelligence and Security Services) – è una novità a livello nazionale.

Un drone antiterrorismo. Il 24 febbraio scorso è presentato ufficialmente da FlyTop progettato per la sicurezza pubblica. Il drone sarà uno strumento a disposizione delle Forze Dell’Ordine per il controllo del territorio, per attività di intelligence e per interventi di emergenza. Può gestirlo una persona sola da postazione fissa (PC), ma anche tramite smartphone o tablet.  Fly Top, stimata Startup italiana, collabora con Link Campus University all’interno del Centro di Ricerca S.A.P.R . (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), il Primo Centro di Ricerca italiano sui droni.

Il comunicato stampa di Flytop spiega in cosa consiste il drone FlySecur : “Ha un’apertura alare di poco inferiore ai 2 metri, un peso al decollo di solo 1,5 kg e un’autonomia di circa 60 minuti. Propulso da un motore elettrico ad elica, può volare ad una quota tra 1 e 150 metri ed ha un raggio d’azione fino a 30 km. A bordo del drone possono essere imbarcati una serie di sensori ottici e ad infrarosso per il volo notturno: le immagini raccolte vengono trasmesse in tempo reale alla sala di controllo remota, insieme ai dati di telemetria (longitudine, latitudine, altitudine, posizione all’orizzonte, direzione, ecc.). Il sistema di navigazione consente al FlySecur di mantenere anche una rotta automatica intorno ad un obiettivo preselezionato. Il velivolo può essere impiegato per le esigenze di security e intelligence, ma anche per la gestione delle emergenze e dei soccorsi in caso di disastri o grandi incidenti”.

L’accordo tra FlyTop e Link Campus Universuty ha attivato una collaborazione per lo sviluppo congiunto di iniziative finalizzare al rilascio di competenze professionali idonee a svolgere attività di lavoro aereo in regime di sicurezza ed in aderenza ai regolamenti nazionali ed internazionali del settore di riferimento, in particolare a quello dei cosiddetti mini-SAPR (massa al decollo non superiore a 25 kg). Link Campus University, da sempre sensibile ai temi della ricerca e sviluppo in settori di alta specializzazione tecnologica, ha istituito un Centro di ricerca S.AP.R al fine di stimolare la ricerca e il dibattito scientifico sui temi collegati all’impiego professionale e sperimentale dei c.d. DRONI tramite l’attività di ricerca di base, industriale e di sviluppo sperimentale, e la conseguente diffusione dei risultati attraverso l’insegnamento, la pubblicazione ed il trasferimento di tecnologie.

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