Emergenza Xylella Fastidiosa: urgentissime semplici azioni a portata di tutti

La regione Puglia assolve al delicato compito della protezione del proprio pluricentenario patrimonio olivicolo ma svolge anche la funzione di difesa delle colture nazionali ed europee quando si verifichino fitopatologie che potrebbero, con la loro eventuale diffusione, compromettere le coltivazioni continentali.
A tal proposito, è fondamentale non indulgere soltanto sugli aspetti per così dire “romantici” che, pur significativi, rischiano di rallentare
le procedure di contrasto alla diffusione della Xylella fastidiosa.

Oggi sono urgentissime alcune semplici azioni, a portata di tutti i piccoli proprietari leccesi, che non possono essere rimandate a domani:

1.  liberare l’ulivo da succhioni, polloni, secco e rami inutili;
2.  bruciare sul posto lo scarto;
3. decespugliare l’erba fresca;
4. raccogliere la cenere prodotta e spargerla sotto l’albero.

Lo sfoltimento serve a rinforzare ed arieggiare la chioma, mentre la cenere e l’erba fresca sbriciolata forniscono nutrimento. La cenere contiene potassio, fosforo, calcio, magnesio, ferro, rame, boro, zinco, fluoro, manganese; l’erba fresca contiene ciò che manca alla cenere: azoto. La pulizia, in genere, è necessaria a frenare il diffondersi del batterio attraverso l’insetto vettore.

Giorgio Greco (comune di Seclì provincia di Lecce)

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie