Farmacie Pharmavegana, la rete di farmacisti attenti alle esigenze di vegetariani e vegani

In aumento in Italia le diete vegetariane. In base all’ultima statistica Eurispes, nell’ultimo anno il numero dei vegetariani in Italia ha registrato un aumento del 15% rispetto al 2013. Secondo i numeri ufficiali (rapporto Eurispes 2014) nel Belpaese si contano 4,2 milioni vegetariani contro i 3,7 milioni della rilevazione precedente, con un aumento del 15% in un anno. Ma le associazioni stimano cifre più elevate, con un ampio margine non rilevato: 7 milioni, di cui 700 mila vegani.

Anche le farmacie si sono adeguate a questa nuova tendenza ed i titolari cercano soluzioni alternative per confrontarsi con questa nuova tipologia di clientela. Sono già una trentina in tutta Italia. E ora ce n’è una anche a Milano. Sono le farmacie di Pharmavegana, il circuito lanciato nel 2013 per creare una rete di farmacisti attenti alle esigenze di vegetariani e vegani. Che ora sbarca nel capoluogo lombardo: dal 5 marzo infatti nella Farmacia Boccaccio, in pieno centro, è disponibile un intero reparto dove i cultori del “vegetale” possono acquistare ingredienti, alimenti, piatti pronti freschi, integratori, prodotti per il benessere e medicinali rigorosamente vegani, privi cioè di proteine animali o derivati. Il team della farmacia, inoltre, ha completato i corsi formativi di Pharmavegana ed è quindi preparato per assistere vegetariani e vegani nei loro specifici bisogni. “Quando si ammalano o non stanno bene” spiega la titolare, Paola Colombo “fanno spesso fatica a trovare chi li possa capire e servire. Servono competenze e consigli mirati”.

È evidente il connubio indissolubile tra salute e alimentazione e ciò non è passato inosservato ai professionisti del settore farmaceutico che già da tempo si occupano del ramo benessere.  Insomma, nelle farmacie d´ora in poi ci saranno dei consulenti specifici per vegetariani e vegani. Anche perché i vegetariani e i vegani, per esempio, non sono solo interessati all´alimentazione ma anche agli integratori o ai farmaci non testati sugli animali.

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