Global Warming: possibile soluzione da un Minerale

E se fosse la Terra ad offrirci la soluzione per salvarla? Ne è convinto il dott. Schuiling, ormai geochimico in pensione, che da anni studia come poter ridimensionare il “global warming” agendo sulla riduzione dei livelli di CO2. Celebre la sua frase: “La Terra ci aiuta a salvare la Terra”.

Secondo la sua teoria infatti sarà la Green Rock, una particolare pietra che, esposta agli elementi naturali e distribuita in maniera unifrome sulle superfici, trattiene anidride carbonica. Ne avevamo parlato qualche tempo fa ed ora ritorna alla ribalta. Si tratta dell’Olivina.

La teoria del professore punta, come altri filoni di ricerca, a contenere il riscaldamento globale agendo sulle quantità di CO2. Tra le varie ipotesi si era pensato ad un “effetto vulcano”, sparando nell’atmosfera grosse quantità di zolfo per imitare il processo del raffreddamento vulcanico, e anche aumentare la fertilità degli oceani attraverso le alghe in grado di assorbire l’anidride carbonica. Ma si sono confermate teorie e tali sono rimaste.

La toeria del dott. Schuiling ha trovato però in Olanda terreno fertile, infatti, a livello sperimentale, son già comparsi in alcune città alcuni mucchietti di questa roccia verdastra. Attualmente in Belgio, all’Università di Anversa, si stanno studiando gli effetti di questa roccia sulle colture di orzo e frumento, mentre al Royal Netherlands Institute for Sea Research, nel sud-ovest dei Paesi Bassi, l’ecologista Montserrat sta valutando gli effetti dell’olivina sui fondali marini.

Certo non si hanno ancora conferme sul fatto che questo minerale e questa tecnica possano dare risultati positivi sul global warming. ma gli studi continuano e le speranze ci sono. Una recente ricerca partita in Alta Valtellina e denominata “Levissima Spedizione Ghiacciai” vede impegnati i ricercatori dell’Università di Milano nello studio della fusione glaciale attraverso le tecnologie aerospaziali.

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