Il Futuro della Moda: Coltivare i propri Vestiti – Video

Suzanne Lee è una designer di moda che si colloca trova in una categoria tutta sua. La sua società di consulenza di progettazione Biocouture fonde la biologia e la moda, producendo vestiti e scarpe mozzafiato che non solo sono biodegradabili, ma possono essere compostate e scartate come viene fatto per i vegetali. I vestiti sono sviluppati da organismi come batteri, lieviti, funghi e alghe, mescolando insieme elementi diversi che poi fermentano e producono un materiale simil-pelle.

La sua attuale formula per i tessuti coltivati include tè verde, zucchero, alcuni microbi e circa dieci giorni di tempo, come spiega in dettaglio nel suo affascinante TED talk . Campioni di cuoio vegetale possono essere tagliati e cuciti convenzionalmente o utilizzando il materiale bagnato per plasmarlo intorno a una forma tridimensionale.

Quando il materiale bagnato si asciuga, la cellulosa batterica si salda, formando le cuciture. Proprio quando er aospite di TED tlak, Lee stava ancora lavorando alla realizzazione di bio-tessuto resistente all’acqua, per impedirne l’evaporazione quando entrava in contatto con l’acqua. L’innovazione che sta dietro Biocouture è stupefacente, per non parlare del fattore di sostenibilità. “Coltivare” vestiti da organismi in crescita rende inutile la necessità di macchinari pesanti, coloranti tossici e manodopera eccessiva, rivoluzionando l’industria della moda eco-compatibile.

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