In Svezia il data center a ‘impatto positivo’ su clima – video

Sarà a Falun, in Sveziai i primo Data Center “green” al mondo alimentato esclusivamente da fonti rinnovabili, come l’energia solare, eolica e idrica, o i biocarburanti secondari, avrà un impatto positivo sul clima. Si tratta del progetto EcoDataCenter promosso dalla società energetica Falu Energi & Vatten in collaborazione con la EcoDC AB.

Il progetto prevede la costruzione di tre edifici su una superficie di oltre 23mila metri quadrati. Il calore in eccesso proveniente dai server e apparati informatici scalderà gli edifici attraverso un sistema di teleriscaldamento. Nel periodo estivo, invece, il vapore proveniente dalla centrale elettrica locale sarà incanalato verso i dispositivi di raffreddamento del data center. L’integrazione tra il data center e il sistema di teleriscaldamento assicurerà che le emissioni di anidride carbonica dell’EcoDataCenter saranno talmente ridotte da risultare nel corso di un anno in un’impronta addirittura negativa”. “Stiamo collegando il Data Center a un sistema energetico sostenibile – spiega in una nota Bengt Gustafsson, ceo di Falu Energi & Vatten – e già in grado di fare uso di tutta l’energia prodotta. In tal modo stiamo costruendo il primo Data Center ‘climate positive’ al mondo”. EcoDataCenter, aggiunge Marc Nezet, country manager di Schneider Electric Svezia, uno dei partner dell’iniziativa, “è la vetrina del green data center e dimostra che risultati si possono raggiungere pensando fuori dagli schemi”.

Il progetto prevede la costruzione di tre edifici su una superficie di oltre 23mila metri quadrati. Il primo dei tre sarà completato nel primo trimestre 2016.

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