Le orche svelano il mistero della menopausa

Le orche sarebbero una delle sole tre specie animali le cui femmine vanno in menopausa: vivrebbero molto a lungo dopo l’età riproduttiva per poter aiutare la prole a sopravvivere alle difficoltà della prima età adulta e in seguito contribuirebbero ad allevare i nipotini. Si tratta di una caratteristica evolutiva estremamente rara, condivisa solo con gli esseri umani e con i globicefali, un altro genere di cetacei: E’ quanto emerge da una scoperta fatta dai ricercatori della University of Exeter e della University of York dopo aver condotto una ricerca trentennale.

Come le madri umane, le femmine di orca possono mettere al mondo piccoli anche dopo i trent’anni e continuare a vivere per altri decenni per sovrintendere alle proprie famiglie, trasmettere conoscenze e abilità alle generazioni successive, e assumere un ruolo di guida all’interno della comunità. Si ritiene che la loro presenza nel tempo aumenti in maniera esponenziale le possibilità di sopravvivenza dei giovani maschi.

Da giovani infatti i maschi sono particolarmente vulnerabili: secondo uno studio, in caso di morte della madre, nel primo anno di vita la loro mortalità aumenta di 14 volte. Le femmine invece sembrano dipendere meno dalla mamma. “Nell’insolito sistema sociale delle orche i figli e le figlie non lasciano il gruppo in cui sono nati bensì vivono con la madre tutta la vita”, dice Darren Croft, etologo alla University of Exeter e corresponsabile dello studio con il biologo Dan Franks della University of York.

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