Libera, associazione contro le mafie compie 20 anni

Libera, 20 anni di impegno a tutela della legalità. Il 25 marzo 1995 nacque Libera con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia, un coordinamento di oltre 1600 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità.

Vent’anni, nella vita di una persona, sono un’età dal forte valore simbolico, l’età del pieno ingresso nella vita adulta, l’età delle responsabilità. Noi questa responsabilità ce la siamo voluti assumere sin dall’inizio, senza sentirci mai “arrivati” e vivendo ciascuno dei nostri giorni come fosse il primo. Legambiente: “20 anni di impegno a tutela della legalità che siamo fieri di aver condiviso”. Un cammino importante per milioni di persone e questa, cara Libera, è una delle cose più importanti da festeggiare insieme: abbiamo contribuito alla possibilità, per tantissimi italiani, di alzare la testa, stare insieme, costruire valore sociale. In questi anni abbiamo sottratto consenso sociale alle mafie e alla criminalità organizzata, abbiamo denunciato, costruito esperienze vere e positive di riscatto sociale”.

Gli auguri della direttrice generale di Legambiente Rossella Muroni e del presidente nazionale Vittorio Cogliati Dezza, a Libera, l’associazione contro le mafie, al suo presidente e fondatore Don Luigi Ciotti e a tutte le persone che contribuiscono al suo lavoro quotidiano contro l’illegalità e per la valorizzazione sociale dei beni e delle terre sottratte alla criminalità. “Sappiamo però – hanno aggiunto Muroni e Cogliati Dezza – che non può esserci legalità senza giustizia sociale e questa sfida comune ci terrà uniti ancora per molto tempo. Saremo ancora un laboratorio di idee e di impegno, un luogo in cui i giovani possano sentirsi accolti e coinvolti, un punto di riferimento per le vittime della criminalità organizzata e per i parenti delle vittime innocenti di mafia. Tanti auguri Libera e grazie per averci fatto vivere con l’Italia che crede e si impegna per un Paese più libero e più giusto”.

Un libro per raccontare vent’anni di “Libera” non basta. Ce ne vorrebbero tanti, per quante sono le storie, le persone che durante questi vent’anni hanno contribuito con corresponsabilità a combattere mafie e corruzione nel nostro Paese. Storie di donne e uomini, appassionati e discreti, che hanno dato gambe, corpo, cuore e cervello per costruire quel “Noi” che si ribella all’indifferenza e alla rassegnazione.

Venti anni da leggere. Non siamo certamente riusciti a dare voce a tutte le iniziative, ai momenti e alle persone che meritavano un ricordo o una citazione. Avremo dimenticato molti episodi significativi nei mille territori in cui Libera c’è e lavora quotidianamente, ma questo libro non può e non deve essere considerato un punto di arrivo.

La cultura della legalità e la giustizia sociale camminano sulle gambe dell’impegno civile e della partecipazione, su quelle pratiche quotidiane di cittadinanza che costruiscono e fondano una comunità. Una comunità in cui continueremo a vivere insieme, con la consapevolezza che la strada è in salita, ma ne vale sempre la pena. A cura di Mario Lancisi | Edizioni Piemme. In libreria dal 10 marzo 2015

«Un movimento composto di più anime, che vanno dalla rivolta giovanile alla testimonianza di fede, dall’impegno politico all’amor di patria, e che si e ormai diffuso attivamente su tutto il territorio nazionale».
Nando dalla Chiesa

Era il 1995 quando nacque Libera, “Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Fu una scelta radicata nella storia di quegli anni, di assunzione di responsabilità, di impegno a costruire e di ribellione al tempo stesso. Da allora la società italiana e passata per scossoni, lotte aspre, rivolgimenti del sistema politico. Ha visto finire sotto attacco, in forma ripetuta e prolungata, proprio i valori di legalità che avevano ispirato la nascita di Libera a ridosso della terribile stagione delle stragi del 1992-1993.
Libera è peraltro l’unica Organizzazione non governativa italiana a essere stata inclusa di recente tra le prime cento Ong del mondo, cosi da costituire di fatto (se e lecito usare il termine) la più alta espressione del made in Italy sul piano civile,”la meglio gioventù“, come la definisce lo stesso Nando dalla Chiesa.
Il libro, frutto di un lavoro collettivo, offre una ricostruzione di questa storia lunga vent’anni. Scritto da Nando dalla Chiesa | Edizioni Gruppo Abele

 

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