Pecoraro Scanio: L’eclissi conferma utilità e programmabilità del fotovoltaico

Basta alle squallide speculazioni sull’allarme blackout del prossimo venerdì 20 marzo. Le eclissi solari – spiega Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente e oggi Presidente della Fondazione UniVerde – sono prevedibili con decenni di anticipo, così come il sorgere e il tramontare del sole. Per il fotovoltaico ogni intervento sulla rete é assolutamente programmabile. Si tratta di produzione in gran parte di piccola e media taglia distribuita, quindi non può arrecare i problemi delle grandi centrali a combustibili fossili che in caso d’incidenti sottraggono improvvisamente enormi quantitativi di energia».

«Da giorni leggo richiami a possibili blackout – continua l’ex ministro dell’Ambiente – e non vorrei che qualcuno delle lobby fossili stia programmando qualche incidente il 20 mattina per screditare le rinnovabili. Il prossimo 20 Marzo ci sarà l’eclissi solare e già tante voci si sono alzate minacciose per dimostrare ‘a torto’ che le energie rinnovabili, in particolare l’energia solare, in quanto sorgente discontinua a causa della sua natura potrebbe causare gravi deficit di potenza disponibile (ovvero forti sbilanciamenti), con possibili danni alla rete elettrica nazionale».

«Come ha affermato Terna Reti proprio le energie rinnovabili, e quindi anche le energie solari, sono essenziali per stabilizzare quotidianamente la rete elettrica italiana, andando a colmare tutti quegli sbilanciamenti che sono propri della nostra rete elettrica italiana, come anche di altre reti europee. La vera natura di tanto allarmismo – conclude Pecoraro Scanio – che si registra solo in Italia, diversamente da altri paesi europei come la Germania, sta essenzialmente nella conformazione infrastrutturale della nostra rete che ancora non è ‘smart’, oltre a dipendere dalla funzionalità dei pompaggi elettrici che hanno il compito di bilanciare il differenziale tra potenza impegnata e disponibile».

 

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie