Roma Capitale del “Good Deeds Day 2015”, l’iniziativa per il bene comune che coinvolge 58 paesi nel mondo

Sono circa 17.000 i cittadini che sabato 14 marzo hanno scelto di donare qualche ora del loro tempo libero per compiere una buona azione in occasione del Good Deeds Day 2015, una giornata mondiale di attivazione sociale in cui il mondo riscopre la sua anima solidale e civile. La giornata organizzata a Roma in collaborazione con CESV-SPES – Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio – e con il patrocinio di Roma Capitale e alla quale hanno aderito anche il Municipio I, III, V, IX, XI, XV darà l’opportunità per impegnarsi per una città più bella, più tollerante e più solidale partecipando a una delle oltre 180 iniziative in programma.

Cittadini, imprese, istituzioni possono ancora aderire registrandosi sul sito www.insiemeperilbenecomune.org. Il Good Deeds Day proseguirà anche domenica 15 marzo a partire dalle ore 10,00 ai Fori Imperiali, animati da oltre 80 associazioni con artisti di strada, musica, laboratori e dimostrazioni che dureranno tutto il giorno. Alle ore 11,00 Il Ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, accompagnata dall’imprenditrice e filantropa Shari Arison, ideatrice della giornata mondiale, e dall’Assessore Assessore alle politiche sociali, salute, casa ed emergenza abitativa del Comune di Roma 
Francesca Danese, apriranno ufficialmente la giornata. Good Deeds Day sarà anche su Facebook (Good Deeds Day Italia) e Twitter (@GoodDeedsDayITA).

“Diciassettemila cittadini coinvolti, centottanta azioni in una sola giornata: i numeri del Good Deeds Day spiegano da soli la ricchezza e la varietà del volontariato della Capitale” commenta Francesca Danese, Assessore alla Casa e alle Politiche sociali di Roma. “Ogni anno migliaia di persone scelgono di celebrare questa giornata mettendo in pratica qualcosa di buono per incidere positivamente nella vita degli altri. E’ una missione che il volontariato, col supporto insostituibile dei centri di servizio, prosegue per tutto l’anno contribuendo a tessere legami sociali resi fragili dalla crisi e dai tagli al welfare. Il volontariato non è sostitutivo delle politiche sociali, ma pungolo per le istituzioni e parte attiva nella costruzione partecipata di nuovo welfare. Roma Capitale farà la sua parte.”

“Sono particolarmente lieta di trovarmi a Roma, capitale del Good Deeds Day 2015, per partecipare attivamente ad alcune delle iniziative in programma. Ringrazio il Ministro Boschi, l’Assessore Danese, il Comune di Roma, le numerose Onlus e i cittadini che hanno reso possibile l’organizzazione di questa giornata”, ha commentato Shari Arison, l’imprenditrice e filantropa che nel 2007 ha ideato la giornata. “Attraverso il Good Deeds Day invitiamo ogni membro della società civile a partecipare e compiere in questo giorno un gesto di qualsiasi entità che possa avere un impatto positivo sulla vita di altre persone o sul contesto sociale, culturale e ambientale. Mi auguro che il Good Deeds Day possa essere di esempio per tutti gli altri giorni dell’anno”.

“È l’occasione per Roma di essere una grande capitale della solidarietà. Mai si è visto nel nostro territorio un evento di questa portata e trasversalità di impegno” sottolinea Renzo Razzano, Presidente di Spes – Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio. “I cittadini potranno sperimentare per un giorno il grande aiuto che le tante associazioni del nostro territorio danno per il bene comune, ma anche verificare la possibilità di auto-organizzarsi su obiettivi condivisi. Per i Centri di Servizio per il Volontariato, che hanno organizzato l’evento a Roma e provincia coinvolgendo migliaia di volontari, è un motivo di orgoglio e profonda soddisfazione. È la dimostrazione che i CSV sono e possono sempre più essere un motore di attivismo sociale e cittadinanza attiva”.

Nata nel 2007 da un’idea di Shari Arison, il Good Deeds Day è una celebrazione annuale delle azioni per un mondo migliore. Nel mese di marzo di ogni anno, in tutto il mondo, migliaia di persone scelgono di aiutare gli altri, mettendo in pratica la semplice idea che ognuno può fare qualcosa di buono, che si tratti di un gesto grande o piccolo, per migliorare la vita degli altri e cambiare il mondo in maniera positiva. La manifestazione, a Roma e Provincia, è organizzata da Spes e Cesv – Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio. Il 15 marzo, in occasione del Good Deeds Day 2015, oltre 900.000 persone in 58 paesi del mondo si impegneranno in circa 10.000 progetti donando più di 3 milioni di ore di volontariato.

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