Sindrome di Down, il diritto di scegliere una vita autonoma e di costruirsi una famiglia -video

Andare a vivere da soli, in una casa propria, è il sogno di molte coppie. Anche le persone con sindrome di Down hanno gli stessi desideri di chiunque altro e hanno quindi il diritto di vivere una relazione sentimentale, di scegliere una vita autonoma e di costruirsi una famiglia. Stesse opportunità e possibilità di scelta: a questo tema è dedicata la decima edizione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down,in programma per domani sabato 21 marzo 2015.

La sindrome di Down, detta anche Trisomia 21, è un’anomalia del numero di cromosomi. Nelle nostre cellule ci sono 46 cromosomi: 23 coppie che definiscono le caratteristiche di ogni persona. Nella sindrome di Down, la coppia di cromosomi numero 21 ne ha 3 invece di 2, da qui il nome Trisomia 21. Si tratta della patologia cromosomica più frequente e che in Italia coinvolge circa 38.000 individui.
Per molto tempo le persone con sindrome di Down sono state considerate diverse, meno intelligenti, meno o addirittura per niente capaci di svolgere anche le semplici attività quotidiane. Ma la realtà, come spesso accade, illustra un quadro totalmente diverso: sin dalla prima infanzia, i bambini affetti da questa anomalia genetica, oltre a varie difficoltà più o meno gravi che variano a seconda dei casi, mostrano tante abilità e potenzialità che possono essere incrementate.

In Italia, CoorDown Onlus (Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down) celebra il World Down Syndrome Day attraverso una campagna di sensibilizzazione per promuovere l’importanza dell’autonomia e il diritto a scegliere una dimensione residenziale indipendente. Dopo il successo di Dear Future Mom del 2014, CoorDown si fa nuovamente capofila di un progetto di comunicazione internazionale realizzato, per il quarto anno consecutivo, con la collaborazione dell’agenzia di pubblicità Saatchi & Saatchi.

Per le persone Down, spiega CoorDown, autonomia significa futuro. “Il traguardo dell’indipendenza – continua la onlus – si fonda sulla costruzione di relazioni sociali soddisfacenti, la realizzazione di processi di inclusione nel sistema scolastico e formativo, la possibilità di lavorare e di godere di pieni ed uguali diritti, senza discriminazioni” Gli adulti con sindrome di Down devono avere la possibilità di scegliere, di prendere decisioni e di avere il controllo delle proprie vite. Il traguardo dell’indipendenza si fonda sulla costruzione di relazioni sociali soddisfacenti, la realizzazione di processi d’inclusione nel sistema scolastico e formativo, la possibilità di lavorare e di godere di pieni e uguali diritti, senza discriminazioni.

La nuova campagna “The Special Proposal” è sul canale  YouTube di CoorDown: https://youtu.be/lnaajSxOsWI “Per le persone con sindrome di Down, autonomia significa futuro” I protagonisti del docureality sono  i romani  Salvatore e Caterina, una coppia di adulti con sindrome di Down che da anni sta seguendo un percorso di autonomia abitativa. I due vogliono vivere insieme e Salvatore ha finalmente deciso di chiederlo a Caterina in un modo speciale : con una dichiarazione a sorpresa nel McDonald’s di Roma dove lei lavora. Caterina è ignara di tutto quando Salvatore entra nel ristorante. Ma lui non è solo: ad accompagnarlo ci sono i Neri per Caso che le dedicano la canzone “Come Away with Me” di Norah Jones. Quando Salvatore si inginocchia e tira fuori dalla tasca un cofanetto, ecco l’altra sorpresa: all’interno non c’è un anello ma la chiave della loro nuova casa.

I Neri per Caso gruppo vocale a cappella salernitano, vincitore del Festival di Sanremo nel 1995 nella sezione Nuove Proposte hanno contribuito in modo determinante alla realizzazione del video, arrangiando con il consueto talento e creatività il brano della cantautrice statunitense uscito nel 2002. Il docureality, prodotto da Filmmaster Productions, è  particolarmente ambizioso anche dal punto di vista tecnico: tutta la prima parte è girata in soggettiva e sono state necessarie più di 10 telecamere nascoste per filmare la dichiarazione senza che Caterina potesse accorgersi della sorpresa. La campagna “The Special Proposal” è stata realizzata con il contributo di  Down Syndrome Australia e Down Madrid e con la partecipazione di Down Syndrome Development Trust (Regno Unito), Movimento Down (Brasile), Saving Downs (Nuova Zelanda), National Down Syndrome Society (Stati Uniti) e Japan Down Syndrome Society. L’hashtag ufficiale della campagna The Special Proposal è: #specialproposal. L’hashtag ufficiale della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down è:#WDSD15.

Gli adulti con sindrome di Down devono avere la possibilità di scegliere, di prendere decisioni e di avere il controllo delle proprie vite. Il traguardo dell’indipendenza si fonda sulla costruzione di relazioni sociali soddisfacenti, la realizzazione di processi d’inclusione nel sistema scolastico e formativo, la possibilità di lavorare e di godere di pieni e uguali diritti, senza discriminazioni. Sono proprio questi gli aspetti messi in evidenza dagli articoli 19 (“Vita indipendente e inclusione nella società”) e 23 (“Rispetto del domicilio e della famiglia”) della Convenzione dell’ONU sui diritti delle persone con disabilità che sanciscono il diritto di fondare una famiglia e di scegliere in autonomia il proprio luogo di residenza, con la stessa libertà di scelta di chiunque altro.

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