Curarsi con l’acqua e il cibo per un autunno senza stress

La sindrome da rientro, secondo recenti indagini, colpisce circa il 35% della popolazione con maggior incidenza tra i 25 e i 45 anni. Il risultato è nervosismo, calo dell’umore, stanchezza, malessere psicofisico.  Gli esperti non hanno dubbi: uno stile di vita sano, la giusta prevenzione e una alimentazione equilibrata è la ricetta vincente per affrontare al meglio i prossimi mesi.

Ad uno speciale aperitivo sensoriale organizzato presso i Chiostri dell’Umanitaria – Toscana fuori EXPO 2015 a Milano, medici ed esperti nutrizionisti del Centro Medico dell’Università di Pittsburgh e delle Terme di Chianciano hanno stilato i rimedi contro lo stress da fine ferie.

CURARSI CON L’ACQUA E IL CIBO – Prof. Nicola Sorrentino

LA DIETA CONTRO LO STRESS DA RIENTRO – A casa dopo le vacanze c’è chi è affetto dalla cosiddetta “sindrome del rientro” ansia, stanchezza, malessere generale. C’è chi ha messo qualche chilo in più perché si è dato ai bagordi. C’è chi invece ha seguito una vacanza salutista ed è in perfetta forma. Per tutti comunque un programma disintossicante e di tonificazione in generale può aiutare ad eliminare le tossine, rigenerarsi e prepararsi ad affrontare il periodo autunnale. Per depurare e rigenerare l’organismo e perché no perdere anche qualche chilo occorre eliminare i cibi ricchi di grassi animali (dolci, panna, burro, salumi, ecc.), le fritture, l’alcool e limitare il consumo di carne e formaggi.

Questa dieta privilegia frutta e verdura, alimenti ricchi di fibre e di acqua, preziosi per la regolazione della digestione e dell’intestino e per la disintossicazione in generale. Sono presenti piatti a base di pesce e di proteine magre di facile reperibilità (crudo, bresaola, ecc.). La pasta non deve mai mancare, per il giusto apporto di carboidrati: essa non fa ingrassare, sono i condimenti che la rendono calorica. Bevete almeno un litro d’acqua al giorno. L’acqua aiuta a smaltire le tossine, a dimagrire e migliora le funzioni intestinali. Anche se non avvertite lo stimolo della sete, incominciate a bere sin dal risveglio a digiuno. Si stima che il fabbisogno medio giornaliero nell’adulto sia pari a 1 ml/kcal di energia introdotta (circa 2 litri/die). Bere 8 bicchieri circa d’acqua al giorno gioca un ruolo importante per la salute ma anche per mantenere l’elasticità e la compattezza della pelle. La rende più turgida e meno rugosa. Una corretta idratazione è paragonabile ad un atto cosmetico, come mettersi una crema per prevenire la secchezza cutanea o ravvivare un colorito spento.

Ma l’acqua è importante anche per evitare il “tech neck”, termine che gli anglosassoni hanno coniato per indicare dolori e risentimenti al collo, dovuti all’uso prolungato di computer, tablet o smartphon. Sono sempre più le persone che soffrono di mal di schiena e dolori cervicali. Oltre alla posizione corretta del computer e la giusta postura, bisogna bere acqua molto spesso e in quantità sufficienti, per idratare e mantenere flessibili i dischi della colonna vertebrale. Senza considerare che molte ore passate davanti al PC senza interruzioni e senza bere riducono le capacità cognitive e di concentrazione. A supporto di questa tesi, la letteratura scientifica più recente indica che è sufficiente un livello basso di disidratazione (solo l’1 – 1,5%) per attivare questi effetti negativi.

IL RIEQUILIBRIO PSICOFISICO ALLE TERME SENSORIALI

Di grande aiuto per ritrovare un equilibrio “psicofisico” sono le TERME SENSORIALI. Esse non vanno viste solo come un luogo di svago, dove certamente si intrecciano vari percorsi di convivialità, ma vanno viste anche come un vero e proprio centro di prevenzione e cura del benessere. Alle Terme Sensoriali si coniugano salute e divertimento: balneoterapia, fangoterapia, musicoterapia, non mancano percorsi con docce sensoriali e cromatiche, saune, bagni turchi, piscine varie, tecniche di rilassamento e nuove metodologie per il remise en forme. Ma soprattutto alle Terme Sensoriali ci si cura con l’acqua ed il cibo. Per questo motivo UPMC ha coinvolto le Terme nel loro progetto di cura e prevenzione per le malattie del fegato, dell’apparato digerente (intestino), delle malattie in generale. Sono molte le ricerche scientifiche che confermano che non si può curare alcuna malattia se non si abbina una corretta alimentazione ed uno stile di vita adeguato.

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