A Rimini gli Stati Generali della Green Economy il 3-4 novembre

Si terrà il 3 e 4 novembre 2015 la IV edizione degli stati generali della Green Economy, ospitata a Rimini Fiera, nell’ambito della manifestazione Ecomondo – Key Energy – Cooperambiente.

Gli Stati Generali della Green Economy, la cui prima edizione è stata lanciata nel 2012, sono promossi dal Consiglio Nazionale, composto da 64 organizzazioni di imprese rappresentative della green economy in Italia, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il Ministero dello Sviluppo Economico. L’iniziativa è diventata ormai un punto di riferimento per migliaia di imprese e ha coinvolto tra il 2012 e il 2014 più di 5000 stakeholder.

Gli obiettivi sono coinvolgere i vari stakeholder in un processo partecipato di elaborazione strategico-programmatica e promuovere un nuovo orientamento dell’economia italiana, aprendo nuove opportunità di sviluppo durevole e sostenibile, che si propongano come via d’uscita dalla crisi economica e climatica.

Il processo di elaborazione partecipata si svolge nel corso dell’intero anno attraverso l’attività di otto gruppi di lavoro su otto settori strategici per la green economy, col coinvolgimento di ormai quasi 400 esperti in tutta Italia. Inoltre il processo include iniziative pubbliche di consultazione e attività di interlocuzione istituzionale da parte Consiglio nazionale della green economy.

L’evento di Rimini è, ormai ogni anno, il momento culminante e conclusivo del processo. Quest’anno l’interesse sarà rivolto allo stato della green economy in Italia, tematica che darà l’avvio alle varie sessioni di discussione degli Stati Generali della Green Economy 2015. Il programma dell’evento è molto ricco e prevede, in particolare, la presentazione della Prima Relazione sullo stato della green economy in Italia, contenente una fotografia delle imprese green a livello nazionale e un’analisi dell’andamento nei principali settori, con uno sguardo alle prospettive e alle aspettative per il futuro a breve termine. L’edizione 2015 si caratterizza anche per una forte impronta internazionale, dato che il Consiglio Nazionale della Green Economy, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, dedicherà un momento di approfondimento alla collaborazione ambientale Italia-Cina. Sarà riservato, inoltre, uno spazio speciale alla prossima Conferenza Internazionale sul clima, che si terrà a Parigi a partire dal 30 novembre 2015. In particolare, sarà possibile sottoscrivere a Rimini l’appello delle imprese green per l’Accordo globale sul clima, che sarà sottoposto poi all’attenzione del Ministro dell’Ambiente in quanto contributo del settore della green economy italiana.

Ma non solo. I temi sono tanti e vari: dalle politiche per il territorio in seguito al dissesto idrogeologico alla nuova economia dei rifiuti. L’edizione del 2014 era incentrata sullo sviluppo delle imprese della green economy per uscire dalla crisi italiana, quest’anno l’occhio è ancor più rivolto al futuro e all’importanza di uno approccio globale al tema.

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