Influenza, è iniziata la campagna di vaccinazione 2015-2016

Influenza, è iniziata la campagna di vaccinazione 2015-2016E’ e si concluderà a fine dicembre , tuttavia “è bene informarsi su quando realmente partirà l’offerta nelle varie regioni, in quanto l’avvio della campagna non è uniforme sul territorio nazionale e dipende, in genere, dal momento in cui il vaccino viene reso disponibile alle singole Asl”. A ricordarlo, con un avviso sul sito web, è il Ministero della Salute .

L’influenza, sottolinea il Ministero, “può avere un andamento imprevedibile ogni anno”. Ma casi gravi, complicazioni e decessi collegati fanno sì che impegni sempre “importanti risorse del Sistema sanitario nazionale”. Per questo la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente ad alcune categorie di persone per le quali le eventuali complicanze possono diventare rischiose: alle donne nel 2° e 3° trimestre di gravidanza durante il picco epidemico, a tutti i soggetti con patologie pregresse o concomitanti, ai soggetti di età pari o superiore ai 65 anni, agli operatori sanitari che hanno contatto diretto con i pazienti altri soggetti a rischio.

Ma il vaccino è, comunque, “indicato per tutte le persone che desiderino evitare di contrarre il virus e si può acquistare nelle farmacie con ricetta medica”. Per diminuire la diffusione del contagio, il consiglio resta anche quello di non dimenticare semplici gesti quotidiani, come “lavarsi spesso le mani, coprirsi naso e bocca quando si starnutisce, evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate”.

Lo scorso anno in Piemonte, tra la metà di ottobre e la fine di aprile, ha colpito oltre 600mila persone. L’influenza fa anche aumentare gli accessi al Pronto Soccorso e i ricoveri in ospedale ed è un’importante causa di assenza dal lavoro. Per questo è importante prevenire, attraverso la vaccinazione, le conseguenze più gravi dell’influenza. Come ogni anno, il Servizio sanitario piemontese offrirà gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale a tutti i soggetti che, a causa del proprio stato di salute, si trovano in condizioni di maggior rischio.

Si tratta dei soggetti con più di 64 anni di età e delle persone che soffrono di malattie croniche che, in caso di influenza, possono sviluppare gravi complicazioni. Le modalità organizzative variano nelle diverse ASL. Informazioni dettagliate sono disponibili sul sito della Regione   www.regione.piemonte.it/sanita oppure   possono essere richieste direttamente ai medici di medicina generale, ai pediatri di famiglia o ai servizi vaccinali delle ASL. E’ importante proteggersi e prendere per tempo le precauzioni necessarie. Oltre alla vaccinazione (utile nei soggetti a rischio) ricordiamo alcune misure efficaci nel prevenire le infezioni respiratorie: lavare frequentemente le mani, coprire bocca e naso quando si starnutisce e tossisce, rimanere a casa nei primi giorni di malattia respiratoria febbrile. Inoltre: evitare il super lavoro e non privarsi del sonno, mangiare in modo sano e regolare (abbondando con frutta e verdura) e praticare attività fisica costante.

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