Motori di ricerca: Facebook lancia Search FYI, una mossa per insidiare Google Search e Twitter

Facebook si rafforza nella ricerca online e, in una mossa per insidiare Google, lancia Search FYI e sfida Twitter Moments, consentendo di fare ricerche per argomenti. Il motore di ricerca che opera non su tutta la rete ma esclusivamente all’interno del social network incrociando tra loro le informazioni condivise di milioni di utenti. Per un determinato avvenimento, gli utenti potranno vedere i commenti non solo degli amici, ma di chiunque abbia abbia scritto pubblicamente, con precedenza alle fonti più rilevanti.

Search FYI al momento è stata attivata solo negli Stati Uniti e Facebook non ha annunciato quando arriverà anche in Italia e nel resto del mondo. Gli effetti di questa novità preoccupano, non poco, Twitter e soprattutto Google. Un motore di ricerca completo, interno al social network, potrebbe indurre gli utenti a non utilizzare più, o perlomeno, non come prima, BigG. Per verificarne gli effetti a livello mondiale, però, bisognerà attendere ancora.

Con oltre 1,5 miliardi di ricerche al giorno e 2mila miliardi di post indicizzati, la ricerca rappresenta uno sforzo importante e a lungo termine per Facebook», spiega la società. «Quando nel mondo accade qualcosa, spesso le persone vanno su Facebook per vedere come gli amici e i familiari stanno reagendo. Da adesso potranno vedere anche cosa dice il mondo».

Per farlo, basterà scrivere l’argomento nella barra di ricerca del social e si avrà accesso ai post più recenti e rilevanti, con la possibilità di cliccare il tasto refresh per vedere gli aggiornamenti. Si potranno inoltre seguire le conversazioni pubbliche su un argomento, relative ai link più condivisi su Facebook.

La nuova ricerca potrebbe avere implicazioni per le realtà editoriali che sempre più spesso si avvalgono di Facebook. In questo la novità fa concorrenza a Twitter Moments: lanciato un paio di settimane fa, offre i fatti del giorno su vari argomenti, dando agli utenti accesso diretto a una selezione di tweet, foto, video e approfondimenti curata in tempo reale da un team interno insieme ad alcuni partner tra cui New York Times e Washington Post.

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