La palestra ecosostenibile, come allenarsi e risparmiare energia

Sino a qualche tempo fa sembrava da fantascienza ora invece è una realtà: la palestra ecosostenibile per allenarsi e risparmiare energia. Ma cosa è? Una palestra vera e propria che addirittura produce energia grazie al sudore e allo sforzo di chi si allena utilizzando i vari attrezzi. Fare sport, è cosa nota, brucia le calorie, e le caloria sono fonti energetiche e, se, per essere in forma si utilizzano gli strumenti adatti il gioco è fatto, grazie alla tecnica, alla tecnologia ed allo sviluppo è possibile mettere in circolo l’energia sviluppata da chi fa sport.

Questa è una nuova frontiera della green energy, l’energia può essere prodotta da tante attività ad esempio dalle pedalate! Si tratta di energia pulita, pulitissima, prodotta dall’uso di ogni attrezzo, questo comporta un importante risparmio, infatti il gestore della palestra non deve più pagare ingenti somme di energia elettrica ed il risparmio complessivo ovviamente ricade anche sull’utente che dovrà pagare meno in iscrizione e fruizione del servizio, ma non solo questo.

Una volta prodotta l’energia viene messa in rete: nessuna emissione di C02, un dato interessante ed importante, una palestra differente, eco-compatibile al 100%. Una vera novità nel campo della produzione d’energia e del benessere, mantenersi in forma in modo ecologico, non solo con corse al parco o in spiaggia, ma anche frequentando una palestra eco sostenibile sembra essere diventato realtà: ogni caloria bruciata diventa energia elettrica, una vera innovazione persino curiosa.

L’essere umano durante un momento dedicato al wellness e al benessere può diventare una risorsa energetica, un po’ come una batteria o una pila, una vera novità nel settore. Sino a qualche tempo fa si parlava di poter ricaricare cellulari, tablet e altri dispositivi pedalando con una idonea cyclette o spin bike, ma adesso si può addirittura contribuire a rendere autonoma una struttura grande come una palestra, d’allenamento in allenamento, step by step, lampadine, computer, circuito elettrico e persino energia di riserva.

Una ricchezza in energia prodotta dal corpo umano mentre pedala, corre, brucia caloria, rinforza braccia, scolpisce glutei, rassoda il ventre, energia vera che poi viene utilizzata dalla struttura stessa. A generare energia sono cyclette, cross trainer, spin bike, step, attrezzatura per sollevamento pesi, tapis roulant ed altri strumenti, l’energia poi se in surplus, può essere utilizzata anche dalla comunità. Ci sono alcune palestre che hanno già provato l’autosufficienza energetica, pedalando e correndo si può arrivare a produrre circa 50 Kw/h.

Ovviamente c’è da dire che non solo un palestra di questo genere produce energia, ma ha proprio concept differenti, non di rado gli strumenti vengono portati all’esterno, ad esempio con una spin bike ci si può persino allenare all’aria aperta, magari in un angolo di parco attrezzato all’occorrenza, inoltre tutta l’attrezzistica è diversa infatti viene progettata spesso con elementi riciclati o riutilizzati.

Nuove frontiere energetiche superate grazie allo studio e sopratutto un nuovo modo per essere non solo in perfetto esercizio fisico ma anche per essere utili, infatti esercizio dopo esercizio si produce una quota energetica che servirà non solo per la palestra ma anche per la comunità, una forma persino social di produrre energia inesauribile e compatibile senza andare a rovinare il pianeta.  Foto presa dalla sezione spin bike del sito enerfitsport.it

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