Pecoraro Scanio lancia appello alla Marcia per la Terra per il No alle fonti fossili e all’ipocrisia del Governo

“L’enciclica di Papa Francesco è un monito alla coerenza degli impegni ambientalisti assunti da governi e istituzioni. La marcia di oggi è per la Terra, ma anche per ribadire il No alle fonti fossili e all’ipocrisia del Governo” dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, già ministro dell’Ambiente, che ha partecipato alla Marcia con Rosario Trefiletti, Presidente di Federconsumatori; Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo e Fulvio Mamone Capria, Presidente della LIPU con lo striscione dell’iniziativa: “Uniti per la Campagna NoTriv” lanciata dalla Fondazione UniVerde di cui è Presidente.

“Oggi la vera sfida – continua Pecoraro Scanio – è contrastare l’ipocrisia di chi parla di rinnovabili e poi fa leggi a favore di trivellazioni petrolifere, inceneritori e addirittura torna a parlare della possibilità di realizzare il Ponte sullo Stretto. Ci vuole coerenza”.

“Migliaia di persone con tanti colori nel corteo di oggi, dal Colosseo a San Pietro, sono un positivo segno alla pressione dell’opinione pubblica affinché si prendano decisioni concrete alla COP 21 di Parigi e anche per vincere i referendum No Triv, previsti per la prossima primavera” conclude l’ex ministro dell’Ambiente che ha invitato tutti a proseguire la giornata all’assemblea nazionale NoTriv in corso proprio a Roma.

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