Ri-creazione: nelle scuole toscane si studia il ciclo dei rifiuti

Pronto a partire nelle scuole il progetto di educazione ambientale Ri-creazione: da oggetto a rifiuto e ritorno, realizzato da Sei Toscana, gestore unico dei servizi di igiene urbana nella province di Arezzo, Grosseto, Livorno e Siena, insieme a Legambiente.  Obiettivo del progetto è costruire un sistema di relazioni per potenziare l’educazione allo sviluppo sostenibile dei cittadini del domani.

Temi centrali sono la gestione dei rifiuti e le 4R: riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero. I percorsi didattici proposti, svolti grazie alle competenze dagli educatori di Legambiente, partono, infatti, dalla riduzione dei rifiuti, dal loro riutilizzo e dalle corrette modalità di raccolta differenziata per garantire il riciclo ed il recupero, per arrivare fino alla scoperta  delle realtà impiantistiche sul territorio, che permettono la chiusura del ciclo dei rifiuti. Le attività però non si limiteranno a percorsi di educazione per i più piccoli, ma mireranno a coinvolgere anche realtà esterne alla scuola, per raggiungere gli adulti, al momento attuale responsabili della gestione quotidiana dei rifiuti, nonché del dare l’esempio ai bambini, cittadini di domani.

Il progetto Ricreazione è stato presentato a Siena con una conferenza stampa tenuta da Simone Viti, Presidente di Sei Toscana, Chiara Signorini, Responsabile del Settore Scuola e Formazione di Legambiente Toscana, e  Andrea Corti, Direttore dell’ATO Toscana Sud, nella giornata di ieri, dopo essere stato preventivamente fatto conoscere ai dirigenti scolastici e agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado dei Comuni delle Province di Arezzo, Siena e Grosseto.

Le adesioni raccolte hanno già raggiunto il numero di ben 250 classi, distribuite in maniera omogenea su tutte e tre le province, che parteciperanno ai laboratori in maniera del tutto gratuita. Un successo che indica la volontà del mondo scolastico di trattare certi temi, spesso trascurati a vantaggio delle materie curriculari, ma di importanza fondamentale per la formazione di cittadini consapevoli e in grado di vivere in un mondo che sempre più necessita una progettazione a lungo termine sulle tematiche della sostenibilità, proprio a partire dall’educazione dei più piccoli.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie