India: inondazioni record, oltre 270 morti

E’ salito a circa 270 morti il bilancio delle vittime delle alluvioni in Tamil Nadu, nel sud dell’India. Lo riferisce la tv Cnn Ibn. Nel capoluogo di Chennai continua l’emergenza anche se da stamane è cessata la pioggia. Il primo ministro Narendra Modi ha deciso di recarsi nella metropoli alluvionata per “rendersi conto personalmente” della catastrofe. Lo ha annunciato lui stesso con un tweet.

Centinaia di persone sono state evacuate dagli aerei militari e mezzi dell’esercito. Il governo locale ha chiesto alle aziende private di sospendere le attività oggi e domani. Le alluvioni, le peggiori in oltre un secolo, hanno causato estesi danni nello Stato e paralizzato Chennai. Quasi la metà dei telefoni cellulari sono fuori servizio. Dopo tre giorni di pioggia battente, oggi il maltempo allentato la presa ma c’è il rischio di straripamenti di fiumi e laghi.

L’eccezionale ondata di maltempo ha provocato anche la chiusura delle fabbriche e la paralisi dell’aeroporto della capitale provinciale, Chennai. Ma le piogge monsoniche che da due settimane si abbattono sulla regione dovrebbero proseguire ancora: in numerose regioni dello Stato si attendono fino a 104 centimetri di acqua nelle prossime 48 ore, secondo i servizi meteo indiani. Chennai, quarta città più grande del Paese situata sul Golfo del Bengala, è un importante centro dell’industria indiana, con la presenza di costruttori automobilistici come Ford e BMW. “La nostra sfida principale è trovare il modo di far refluire l’acqua che ha invaso l’aeroporto e le principali strade”, ha dichiarato Anurag Gupta, alto funzionario della Protezione civile a Nuova Delhi, citato da Le Figaro.

Intanto centinaia di sommozzatori e di squadre dell’esercito sono stati mobilitati per soccorrere le vittime delle case inondate. Le autorità stimano che più di un milione di persone sia stato colpito dalle inondazioni.

 

Condividi questo articolo: 

AH, LEGGI ANCHE QUESTI !



 

Altre Notizie