Lotta contro le leucemie: Ail, nel week end tornano le stelle di Natale per sostenere la ricerca

Al via la Campagna Stelle di Natale, l’appuntamento di solidarietà promosso dall’Ail (Associazione italiana contro le leucemie), sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblicada, da oggi 5 dicembre fino all’8 è in programma la XXVII edizione dell’iniziativa Stelle di Natale Ail. La manifestazione e’ realizzata grazie all’impegno di migliaia di volontari che offriranno una piantina a chi verserà un contributo minimo associativo di 12 euro. Le stelle di Natale sono tutte caratterizzate dal logo Ail.

L’appuntamento, realizzato grazie alla collaborazione di migliaia di volontari e all’opera delle 81 sezioni provinciali, ha permesso negli anni di raccogliere significativi fondi destinati al finanziamento di progetti di ricerca scientifica e di assistenza sanitaria ed ha contribuito a far conoscere i progressi nel trattamento dei tumori del sangue.




I traguardi raggiunti attraverso queste Campagne sono stati possibili grazie ai preziosi contributi, di tanti tra privati e aziende, ma sarebbero stati impossibili senza il costante impegno dei Volontari, che offrono aiuto non solo nelle manifestazioni nazionali e locali, ma anche per tutto ciò che riguarda il rapporto diretto con le persone: con i donatori durante le Campagne e con i pazienti ed i familiari durante il resto dell’anno. Sono l’anima dell’AIL e, senza la loro energia e dedizione, non sarebbe stato possibile raggiungere tutti i risultati che l’Associazione è riuscita ad ottenere fino ad oggi.

Fino al 10 dicembre è possibile inviare un contributo anche attraverso il numero verde 45507. I fondi raccolti saranno impiegati per sostenere la ricerca scientifica in collaborazione con il gruppo Gimema (Gruppo italiano malattie ematologiche dell’adulto); collaborare al servizio di assistenza domiciliare per adulti e bambini (al momento Ail finanzia 46 servizi di cure domiciliari); realizzare “Case alloggio Ail” (attualmente sono 35 le citta’ italiane che ospitano questo servizio con 3120 persone accolte tra pazienti e familiari); supportare il funzionamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di Cellule staminali e sostenere i laboratori per la diagnosi e la ricerca; infine, promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie