Migranti, nuova tragedia nel Mar Egeo: 18 morti, sei sono bambini

Nuova tragedia nelle acque del Mar Egeo: 18 migranti, tra cui sei bambini, sono affogati nel naufragio di una barca al largo di Izmir, nell’Egeo. Lo riporta l’agenzia di stampa turca Dogan, spiegando che gli otto corpi sono stati trovati su una spiaggia vicino alla città meridionale di Smirne. La guardia costiera riferisce che ci sono anche 14 dispersi.

L’imbarcazione in legno si è capovolta forse a causa del mare agitato, due miglia al largo della costa turca di Bademli, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Dogan. Altri quattordici migranti risultano dispersi.

Martedì almeno 11 migranti erano annegati e altri sette erano stati salvati dopo che l’imbarcazione sulla quale viaggiavano si era ribaltata nell’Egeo al largo della costa turca. La guardia costiera della Turchia riferisce che nel 2015 circa 80mila migranti sono stati salvati al largo delle coste turche, mentre oltre 3mila sono morti mentre provavano a raggiungere le isole greche tramite la Turchia. Si stima che siano più di 600mila i migranti che nel 2015 sono riusciti a raggiungere le isole greche.

Oltre 500 migranti sono invece riusciti ad arrivare ieri in serata al porto di Augusta. Tra di loro c’è anche la salma di un uomo morto durante la traversata. I profughi, soccorsi in varie operazioni nel Canale di Sicilia, erano a bordo della nave ‘Bourbon Argos’ di Medici Senza Frontiere, sul pattugliatore d’altura della marina militare Cigala Fulgosi, che trasporta il cadavere, e su nave Dattilo della guardia costiera. La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta per stabilire le cause del decesso del migrante ed è prevista per stamattina, al cimitero di Siracusa, l’ispezione cadaverica. La vittima non è stata ancora identificata ma si tratterebbe di un ragazzo di età compresa tra i 20 e i 25 anni.

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