La moringa, un super-food che fa bene all’organismo

Fino a poco tempo fa negli orti delle nostre case c’erano le erbe officinali: salvia, alloro, rosmarino facevano da padrone alle cucine del passato. Poi si sono diffuse altre specie vegetali, come i semi di chia, lo zenzero, la curcuma, le bacche di Goji, il cumino e il curry, con numerose proprietà benefiche per l’organismo, consumate soprattutto in aggiunta alle pietanze dei nostri piatti.

Oggi, soprattutto nell’ambiente del vegetarismo e del veganismo, si sente molto parlare di una pianta che non ha eguali in fatto di proprietà benefiche, tanto da essere considerata superiore a tutte le altre che conosciamo: la moringa, definita anche “albero miracoloso” o “albero della vita”, per sottolineare la grande ricchezza di elementi chimici che possiede e la varietà dei suoi impieghi.

Gli istituti scientifici e la FAO hanno definito la moringa un “super-food”, un super-alimento che, grazie alle sue caratteristiche, può combattere la piaga della fame nel mondo e assicurare a milioni di persone in pericolo di denutrizione una fonte di sostentamento sicuro. È chiamato anche “albero dell’acqua pulita”, poiché la polvere di moringa è in grado di depurare e di igienizzare i bacini per la raccolta delle acque.

Originaria dell’India, delle falde dell’Himalaya, la Moringa Oleifera oggi è diffusa nelle zone tropicali e equatoriali del mondo, soprattutto in Africa e nel Centro America. Resiste alla siccità e si adatta ai climi caldi e secchi e ai terreni aridi.

Tutta la pianta è commestibile. Nelle confezioni che si trovano in commercio si legge che la moringa possiede «più proteine e calcio del latte fresco, più vitamina C delle arance, più potassio delle banane, più vitamina A delle carote». Le piccole foglie verdi, infatti, contengono vitamine, proteine, sali minerali e molti aminoacidi essenziali; i frutti sono di forma allungata, simili ai piselli, e vengono consumati previa bollitura. Dai semi, che vengono bolliti o tostati, si ricava un olio che è simile a quello di oliva ma ha un numero maggiore di sostanze benefiche e viene usato anche nel settore della cosmetica.

Ogni singola parte della pianta della moringa ha un effetto positivo per l’organismo umano. Radici, semi e frutti sono le parti più usate come aiuto contro fastidi e disagi dell’organismo e come prevenzione di alcune malattie. Infatti, essi rafforzano il sistema immunitario, prevengono l’invecchiamento della pelle grazie alla vitamina E e tengono sotto controllo la circolazione e la pressione sanguigna. Contro i disturbi della cattiva digestione le radici ridotte in polvere sono un ottimo rimedio per favorire l’eliminazione delle scorie e il transito intestinale.

Gli studi scientifici hanno dimostrato che la moringa possiede addirittura delle sostanze utili per la prevenzione delle malattie tumorali, poiché rafforza le cellule dell’organismo durante i trattamenti chemioterapici.

Con la sua conformazione vegetale e le sue caratteristiche, la moringa può essere l’alimento del futuro. Affrontando cambiamenti climatici sempre più frequenti e repentini e un riscaldamento della Terra sempre più in aumento, il fatto che la moringa si possa mantenere in vita e possa prosperare anche a temperature elevate e in terreni disagiati, è un dato che dà speranza per la nutrizione delle popolazioni future.

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