Mozziconi di sigaretta gettati a terra, dal 2 febbraio multe fino a 300 euro

Se siete fumatori e per abitudine gettate i mozziconi di sigaretta per terra, dal prossimo 2 febbraio vi costerà carissimo. La multa prevista infatti dal nuovo testo di legge pubblicato il 18 gennaio scorso va da un minimo di 30 a un massimo di 300 euro, e verrà comminata anche nel caso di chi getta fuori dai cassonetti gomme da masticare, scontrini e fazzoletti di carta. Il provvedimento è stabilito “al fine di preservare il decoro urbano dei centri abitati e per limitare gli impatti negativi derivanti dalla dispersione incontrollata nell’ambiente di rifiuti di piccolissime dimensioni”.

Per rendere possibile l’adempimento della legge, tuttavia, i comuni dovranno provvedere all’installazione nelle strade, nei parchi e nei luoghi di aggregazione sociale, di appositi raccoglitori per mozziconi. Il denaro che frutterà dalle sanzioni verrà impiegato in due distinte direzioni. Una metà terminerà nel bilancio dello Stato e da qui sarà riassegnato a un fondo a tutela del territorio e del mare. L’altra metà terminerà invece nelle casse dei comuni, che li utilizzeranno per lo più per sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze che ha sull’ambiente questo comportamento. In generale la nuova norma si colloca nelle “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”, che prevedono anche altre novità. Tra cui uno speciale bonus per chi usa la bicicletta per raggiungere il luogo di lavoro.

Uno studio di Enea e Ausl di Bologna mette in evidenza il potenziale inquinante delle cicche di sigaretta ‘abbandonate’ sul territorio italiano. La valutazione si basa sul numero di fumatori (13 milioni), il numero medio di sigarette fumate da ciascuno (15 sigarette al giorno), i quantitativi di alcuni agenti chimici presenti in ogni cicca e il numero complessivo di mozziconi gettati via ogni anno (72 miliardi di cicche/anno). Tenuto conto del potere filtrante dell’acetato di cellulosa (di cui è composto il filtro), la ricerca valuta che il carico nocivo immesso nell’ambiente è pari a 324 tonnellate di nicotina, 1872 milioni di Bq (Becquerel, l’unità di misura delle sostanze radioattive) di polonio-210, 1800 tonnellate di composti organici volatili, 21,6 tonnellate di gas tossici, 1440 tonnellate di catrame e condensato, 12240 tonnellate di acetato di cellulosa.

L’impatto dei mozziconi sull’ambiente. Il problema dell’inquinamento da ‘cicche’ è reale e finora è stato ingiustamente trascurato. I mozziconi di sigaretta, gettati via dagli 1,5 miliardi di fumatori nel mondo, sono tanto inquinanti e pericolosi per l’ambiente e per la salute quanto i rifiuti industriali. C’è anche chi non si fa scrupoli a gettarli nel mare: ad esempio nel Mediterraneo, secondo i dati del Programma delle Nazioni unite per l’ambiente (Unep), rappresentano ben il 40% dei rifiuti.

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