Siria: via libera agli aiuti umanitari, i bambini per sopravvivere mangiano le foglie

Via libera dal governo della Siria a consegnare aiuti umanitari a tre città sotto assedio, compresa quella di Madaya vicino Damasco. “L’Onu apprezza il via libera odierno del governo della Siria per l’accesso a Madaya, Fuaa e Kafraya e si sta preparando a fornire assistenza umanitaria nei prossimi giorni”, hanno informato in una nota le Nazioni Unite.

A Madaya, cittadina siriana sulle montagne al confine con il Libano, i bambini per sopravvivere mangiano le foglie dagli alberi e altri civili si cibano di cani e gatti. È assediata da sei mesi dalle forze govenative di Damasco e dalle milizie libanesi sciite di Hezbollah. Qui i morti per fame sarebbero finora almeno 17. Secondo vari testimoni, a causa del mancato approvvigionamento di generi alimentari, il cibo a Madaya ha raggiunto prezzi esorbitanti, toccando le 15mila lire siriane (70 dollari) per un chilo di riso.

Circa 40.000 civili stanno cercando di sopravvivere come possono in questa località, un tempo luogo di villeggiatura, dove la neve caduta in questi giorni rende ancora più difficile le condizioni della popolazione. Ai residenti si sono aggiunti centinaia di profughi provenienti dalla vicina Zabadani, a lungo teatro di feroci combattimenti tra miliziani ribelli sunniti e forze lealiste. Recentemente, una tregua è stata raggiunta a Zabadani che ha permesso l’evacuazione di centinaia di ribelli e delle loro famiglie, nell’ambito di uno scambio che ha portato alla partenza di civili sciiti assediati da forze anti-regime in due località nella provincia nord-occidentale di Idlib, Fuaa e Kafraya.

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